Concerti, Green Pass e capienza limitata di pubblico: la riflessione di Ultimo, via Instagram

Ultimo, la riflessione via Instagram sul Green Pass e sui concerti: “Dobbiamo poter tornare a vivere per imparare a convivere con il virus”

Dal 6 agosto scorso è entrato in vigore il Green Pass che permette, a chi è vaccinato, di poter accedere a luoghi tendenzialmente “affollati”, come palestre o discoteche. Per cercare di arginare la circolazione del Covid-19 ma per permettere alle attività di (soprav)vivere e alle persone di tornare ad una vita (quasi) normale. Per chi non è vaccinato, poi, esiste la possibilità di presentare un tampone negativo effettuato entro le 48 ore precedenti all’evento. In queste ore, Ultimo, via Instagram, ha condiviso una riflessione sempre più urgente che riguarda i concerti e live.

Il problema dei concerti è che nessuno si prende la responsabilità di decidere cosa fare e come farlo. Ci sono concerti che non sembrano concerti, serate in discoteca che sembrano concerti, assembramenti concessi e assembramenti vietati… che senso ha poter prendere ogni giorno aerei dove sono tutti attaccati (in un luogo CHIUSO e PICCOLO) e poi per dover fare un concerto in uno spazio APERTO e GRANDE, la gente deve stare seduta con mascherina e distanziata? Ah, ci sono anche concerti veri, fatti in paesi vicino al nostro. Lì si può andare volendo.

Per Ultimo, molte decisioni non sono ancora state prese del tutto e molte libertà ancora non concesse, proprio per timore di “osare” o di perdere consensi:

Hanno tutti paura di decidere, perché farlo comporta delle conseguenze. E se queste dovessero essere negative, si perderebbero consensi. Ma la politica non può basarsi sul porto sicuro e sul non muoversi per paura di sbagliare. Siamo fermi da 2 anni e abbiamo la necessità di tornare a fare il nostro mestiere, come sta succedendo in altri paesi del mondo

Del resto, è necessario, come ribadito ormai da mesi, un ritorno ad una sorta di quotidianità che fu. Il Green Pass, al momento (grazie al vaccino e ai temponi negativi) è l’arma adatta e più efficace che possediamo. Eppure, come chiosa Ultimo, resta sempre quel timore insuperabile…

Io non sono un tecnico, ma se abbiamo introdotto il green pass, proviamo a tornare tramite questo strumento: con responsabilità e civiltà reciproca. Perché oltre il green pass sinceramente non so cos’altro possa esserci… se anche con questo strumento continuiamo a limitare le capienze per me è sbagliato. C’è un virus e lo sappiamo tutti, ma dobbiamo poter tornare a vivere per imparare a convivere con lui. Senza terrore ma con grande attenzione. Si può fare

Il tema dei concerti all’aperto e delle limitazioni è tornato “prepotentemente” ad occupare le prime pagine, in questi giorni, sicuramente anche dopo le polemiche nate dal live improvvisato di Salmo ad Ostia e dalle conseguenti discussioni pubbliche con Fedez…

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Ultimo, il cui vero nome è Niccolò Moriconi, è un cantautore romano nato il 27 gennaio 1996.

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