Green Pass e concerti, ecco come funziona dal 6 agosto 2021: guida definitiva

Parte dal 6 agosto 2021 il Green Pass. Ecco, per accedere ai concerti, cosa bisognerà mostrare e quali documenti portare con sé

Da domani 6 agosto 2021 entrerà in vigore il Green Pass. A partire da questa data, infatti, per accedere ad alcuni eventi o luoghi sarà necessario esibire il documento che attesti l’avvenuta vaccinazione. In caso contrario, farà fede un tampone negativo che, però, ovviamente, dovrà essere effettuato nell’arco delle 48 ore precedenti. Ovviamente, questa nuova regola varrà anche per i concerti, come riportato, ad esempio, dal sito di “Vivo Concerti” che riporta questo:

Dal giorno 06 agosto 2021,  come previsto dalla legge, sarà possibile accedere e partecipare ad eventi e spettacoli aperti al pubblico solo se in possesso della Certificazione Verde (Green Pass) di cui all’Art. 9 Decreto Legge 22.04.2021 n. 52, convertito in Legge 17.06.2021, n. 87, come modificato dal Decreto Legge 23.07.2021, n. 105, comprovante:
a) la somministrazione almeno della prima dose vaccinale SARS-COV-2 (validità fino al momento della seconda dose programmata e successivamente alla stessa per 9 mesi);
b) la guarigione dall’infezione da SARS-COV-2 ed il conseguente termine dell’isolamento (validità 6 mesi);
c) effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus SARS-COV-2 (valido per 48 ore dall’effettuazione).

Il green pass è obbligatorio per i maggiori di 12 anni.
Dal 6 agosto il green pass non sarà obbligatorio per la fascia dai 6 ai 12 anni per la partecipazione agli eventi (mentre oggi lo è) perché si applica il principio di unità famigliare.
Dai 2 ai 6 anni non è obbligatorio per gli eventi, mentre dai 0 ai 2 anni non è proprio previsto.

A partire, quindi, dal 6 agosto 2021, ecco le nuove regole per poter presenziare ai live.

Il Green Pass servirà per i concerti ma anche per molte altre attività o luoghi. Ad esempio per la ristorazione dove, per poter mangiare all’interno di un locale, sarà necessario essere muniti di uno di questi tre passaggi precedentemente elencati. Vale anche per musei, spettacoli aperti al pubblico, sagre, convegni, centri termali, parchi divertimento, palestre, piscine, centri benessere, strutture sanitarie, Rsa, centri culturali sociali e ricreativi.