Inimmaginabile: il nuovo singolo di Maurizio Carucci (Testo e Video)

Dal prossimo 28 ottobre, è disponibile sulle piattaforme streaming il nuovo singolo di Maurizio Carucci, Inimmaginabile.

Dal 28 ottobre, è disponibile sulle piattaforme streaming e in rotazione radiofonica, il nuovo singolo di Maurizio Carucci, dal titolo Inimmaginabile.

Inimmaginabile è l’ultimo singolo inedito che il cantante degli Ex-Otago pubblicherà quest’anno.

Lo scorso 1° aprile, il cantautore genovese ha pubblicato il suo primo album da solista, Respiro, da cui sono stati estratti sei singoli, Fauno, Sto Bene, Silenzio, Paura, Origini e Metà Mattina.

Maurizio Carucci è stato protagonista anche della scorsa estate grazie al singolo Stelle di Fabri Fibra, secondo estratto da Caos, l’ultimo album del rapper marchigiano.

A novembre, il cantautore sarà impegnato anche con la seconda parte del Respiro Tour che consiste in quattro date in programma a Milano (16 novembre ai Magazzini Generali), Bologna (17 novembre al Locomotiv Club), Torino (24 novembre all’Hiroshima Mon Amour) e Roma (26 novembre al Largo Venue).

Maurizio Carucci – Inimmaginabile: significato canzone

Stando al comunicato ufficiale, tramite il testo di Inimmaginabile, il cantautore si interroga su cosa ci sia dopo l’amore e dopo la vita, immaginando un viaggio alla scoperta del futuro che ci aspetta.

Maurizio Carucci – Inimmaginabile: ascolta la canzone

Clicca qui per ascoltare la canzone.

Inimmaginabile: testo

Spegni la luce amore, solo buio e silenzio
vorrei appoggiar la testa sopra la tua pancia
che profuma di mare, di acqua di lavanda
avrei voglia di parlare ma non so che dire.

Vivremo notti scure, giornate mozzafiato
ma sarà sempre in ballo, rimarremo in gioco
diventeremo stanchi, probabilmente vecchi
avremo ancora voglia di cucinar spaghetti
ti sei tagliata i capelli ma lo sai che stai sempre bene.

Vieni con me su navicelle cosmiche
con me oltre il tempo, le mode del momento
e sarà bello camminare
decidere cosa fare
oltre l’inimmaginabile.

Spegni la luce amore, le mie paure sul petto
vorrei andare al mare quando c’è brutto tempo
e fare finta di dormire
e spaventare la gente che si ferma a guardare.

Guarda che cielo pastello
sembra l’oceano indiano
lo vedi quel bambino, lo vedi come corre
secondo te è felice
ma perché non dormiamo qui
nessuno può farci male
e domani ci tuffiamo in mare.

Vieni con me su navicelle cosmiche
con me oltre il tempo, le mode del momento
e sarà bello camminare
decidere cosa fare
oltre l’inimmaginabile.

Siamo sempre io e te
a curarci le ferite,
anche se non siamo capaci
e continuiamo a sanguinare
ma va bene uguale
impareremo a convivere
con qualche cicatrice.

Vieni con me su navicelle cosmiche
oltre l’inimmaginabile.