“È guarito”, Radio Deejay tra le polemiche per la battuta su Harry Styles. Linus interviene su Instagram

A Radio Deejay si commenta la notizia della presunta relazione tra Harry Styles e Oliva Wilde ma una ‘battuta’ (sottolineata) infiamma il web: ecco perché

Negli ultimi giorni, il gossip parla di un rapporto sentimentale nato tra Harry Styles e Oliva Wilde, attrice e regista. La storia sta appassionando i siti e i tabloid e, nelle scorse ore, proprio questo argomento è stato al centro di una polemica che infiammato i social. Su Twitter, infatti, è nato l’hashtag “Radiodeejayisoverparty” (mentre qualche settimana fa, era nata la polemica con #OgniMattinaIsOverParty). Perché? Per una ‘battuta’ non apprezzata dal pubblico, nel parlare della vicenda. Il dj, in tono scherzoso, riferendosi alle voci sulla sessualità dell’ex One Direction, ha commentato con un “È guarito”, seguìto subito da una risata e uno “Sto scherzando” che non è stato affatto digerito.

Sui social, quindi, è nato in breve tempo l’hashtag ‘#Radiodeejayisoverparty‘ per via di questa uscita, con commenti che criticato le parole, come se si fosse parlato di una malattia o qualcosa di cui ancora ironizzare nel 2021. La reazione è stata tale da portare sia lo stesso Linus che Nicola Savino ad esporsi successivamente sui social per specificare l’intento ironico dell’uscita e per scusarsi.

La battuta di stamattina su #HarryStyles voleva essere proprio satira sul pensiero ottuso,medievale e pericoloso che equipara l’omosessualità a una malattia.Chiedo scusa a quanti,non conoscendoci,hanno completamente travisato il senso delle nostre parole.#TreatPeopleWithKindness

A sua volta, Linus, su Instagram, è tornato sull’accaduto che lo ha visto protagonista di questo involontario scivolone:

A proposito del “è guarito”.
Chi ha ascoltato questa mattina avrà sentito anche che ho aggiunto ridendo, molto chiaramente, “sto scherzando “. Ed era evidente a chiunque fosse in buona fede che era semmai la presa in giro di quei mostri che ancora possono pensare una cosa simile. Proprio la scorsa settimana abbiamo parlato di un medico italiano che avrebbe voluto uccidere il figlio perché omosessuale, quindi la mia, la nostra posizione la conoscete.
A chi invece sta facendo polemiche pur non avendo sentito nulla (che è l’abitudine della rete) chiedo scusa lo stesso, così magari stasera dormirà soddisfatto.
Fine.

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