Muse: il prossimo disco sarà “a rate”

Quanto è dura oggi essere originali. Lo sanno bene i Muse, che stanno meditando su qualcosa di sorprendente per pubblicare il loro prossimo disco. Dopo l’uscita del cd e dvd live “Haarp”, infatti, la band sta pensando a un modo alternativo per distribuire il nuovo lavoro. E se i Radiohead l’hanno combinata grossa con In

Quanto è dura oggi essere originali. Lo sanno bene i Muse, che stanno meditando su qualcosa di sorprendente per pubblicare il loro prossimo disco. Dopo l’uscita del cd e dvd live “Haarp”, infatti, la band sta pensando a un modo alternativo per distribuire il nuovo lavoro.

E se i Radiohead l’hanno combinata grossa con In Rainbows, la band di Matthew Bellamy non sarà da meno, dato che ha in mente un progetto piuttosto bizzarro. In una recente intervista rilasciata a NME ha infatti dichiarato “Vogliamo smettere di pubblicare i dischi tradizionali, per concentrarci semplicemente su poca musica alla volta”.

Bellamy ha poi continuato “Non parlerei esattamente di singoli, ma di tre o quattro canzoni da pubblicare a intervalli regolari di due o tre mesi”. A raccogliere il materiale, secondo il progetto del leader della band, potrebbe uscire ogni due anni una sorta di best of.

Insomma, se siete tra gli scettici riguardo le ultime scelte dei grandi nomi (come l’ultima trovata dei Rem), preparatevi a operazioni di distribuzioni “alternative” sempre più frequenti. Un modo come un altro per i musicisti per far parlare di sé.

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