Generale: la nuova versione di Antonello Venditti e Francesco De Gregori, da oggi in radio (Testo e Video)

Generale è il singolo di lancio di un 45 giri esclusivo che Antonello Venditti e Francesco De Gregori pubblicheranno il 4 marzo 2022.

In occasione del concerto che terranno il prossimo 18 giugno allo Stadio Olimpico di Roma e del prossimo tour estivo, Antonello Venditti e Francesco De Gregori pubblicheranno un 45 giri da collezione che contiene due brani storici del loro repertorio, Generale e Ricordati di me.

Generale, nella nuova versione cantata da Venditti e De Gregori, è in rotazione radiofonica a partire da oggi, 28 febbraio 2022.

Generale: ascolta la canzone

Generale è il nuovo singolo di Antonello Venditti e Francesco De Gregori che hanno reinterpretato il brano pubblicato da quest’ultimo nel 1978 e contenuto nell’album De Gregori.

La nuova versione di Generale, come scritto in apertura, farà parte di un 45 giri esclusivo e da collezione che sarà disponibile a partire da venerdì 4 marzo 2022 su Amazon e già disponibile in pre-order.

Il 45 giri contiene anche il brano Ricordati di me, pubblicato da Venditti nel 1988 e incluso nell’album In questo mondo di ladri.

Entrambe le nuovi versioni delle due canzoni sono già disponibili negli store digitali e sulle piattaforme streaming.

Clicca qui per ascoltare Generale.

Venditti e De Gregori – Generale: testo

Generale, dietro la collina
Ci sta la notte crucca e assassina
E in mezzo al prato c’è una contadina
Curva sul tramonto sembra una bambina
Di cinquant’anni e di 5 figli
Venuti al mondo come conigli
Partiti al mondo come soldati
E non ancora tornati.

Generale, dietro la stazione
Lo vedi il treno che portava al sole
Non fa più fermate neanche per pisciare
Si va dritti a casa senza più pensare
Che la guerra è bella anche se fa male
Che torneremo ancora a cantare
E a farci fare l’amore, l’amore dalle infermiere.

Generale, la guerra è finita
Il nemico è scappato, è vinto, è battuto
Dietro la collina non c’è più nessuno
Solo aghi di pino e silenzio e funghi
Buoni da mangiare, buoni da seccare
Da farci il sugo quando viene Natale
Quando i bambini piangono
E a dormire non ci vogliono andare.

Generale, queste cinque stelle
Queste cinque lacrime sulla mia pelle
Che senso hanno
Dentro al rumore di questo treno
Che è mezzo vuoto e mezzo pieno
E va veloce verso il ritorno
Tra 2 minuti è quasi giorno
È quasi casa, è quasi amore.