Valerio Scanu: “COVID-19? Ho perso mio padre che era una persona sana. Rispetto per chi ha vissuto un dramma”

Valerio Scanu, all’AdnKronos, è tornato a parlare del COVID-19 a causa del quale ha perso il proprio padre, circa due mesi fa.

Valerio Scanu, a causa della pandemia di COVID-19, ha dovuto dire addio a suo padre, scomparso nel giorno della vigilia di Natale, il 24 dicembre scorso, all’età di 64 anni.

Il cantante sardo, quindi, è una delle tantissime persone ad aver perso un proprio caro a causa del Coronavirus che ha stravolto le nostre vite, ormai, più di un anno fa.

Valerio Scanu, intervistato dall’AdnKronos, si è scagliato contro coloro che, nonostante la pandemia sia in corso da più di un anno e le vittime siano decine e decine di migliaia (solo nel nostro paese), continuano a sottovalutare la gravità della situazione, non avendo rispetto nei confronti di chi ha dovuto affrontare un dramma.

Con le sue dichiarazioni, il cantante 30enne ha voluto precisare che suo padre era una persona perfettamente in salute prima di contrarre il COVID-19:

In molti non si rendono conto della gravità delle situazione del COVID ancora oggi, delle terapie intensive piene, di come questa malattia sia imprevedibile. Io ho perso mio padre che era una persona sana e non aveva nessuna patologia. Auguro a questa gente di non trovarsi mai in questa situazione, ma molti non lo capiscono finché non lo vivono.

Il mancato rispetto delle regole è ciò che fa innervosire di più Valerio Scanu. Il cantante, infatti, si dice disposto anche ad accettare lo scetticismo ma non le persone che, non adottando le dovute misure di sicurezza, mettono in pericolo la salute degli altri:

Molti ancora non hanno ben capito. La domenica la gente sta ammucchiata al mare, non c’è logica in questo. C’è gente che ancora gira senza mascherina, posso anche ammettere che uno sia negazionista, o scettico, ma poi se ti trovi davanti a qualcuno la mascherina la devi mettere. Bisogna essere rispettosi di chi ha vissuto un dramma. Io sapevo che il COVID fosse una cosa grave ma non pensavo fino a questo punto. Ma anche finché non l’ho vissuta, ho sempre rispettato gli altri.