Tour e concerti annullati in America per l’ombra del Covid: dai Limp Bizkit a James Taylor

In America, alcuni tour e concerti sono stati annullati per colpa del Covid. Dai Limp Bizkit a James Taylor, ecco cosa sta succedendo

Assume sempre più un contorno frustrante l’ombra del Covid, in tutto il mondo, nel suo ruolo di spada di Damocle a rendere tutto troppo instabile e fragile. In America, purtroppo, ecco arrivare le prime notizie legate a tour e concerti annullati per le settimane i mesi a venire. Partiamo dai Limp Bizkit, tornati sotto i riflettori lo scorso fine settimana con una performance al Lollapalooza di Chicago. La band ha cancellato le rimanenti date del loro tour nordamericano, rilasciando una dichiarazione che diceva:

“Per l’abbondanza di cautela e per la preoccupazione della sicurezza della band, dello staff e soprattutto dei fan, lo spettacolo dei Limp Bizkit questo lunedì e il restante tour di agosto saranno cancellati. I rimborsi sono disponibili presso i loro punti di acquisto. Tutti i biglietti acquistati online verranno automaticamente rimborsati”.

Successivamente in una storia di Instagram, il cantante Fred Durst ha smentito e negato fermamente le voci secondo cui il chitarrista Wes Borland sarebbe risultato positivo al COVID:  “Wes Boland non ha il COVID, il sistema è gravemente difettoso” ha lamentato, seccato.

Ma se nel caso dei Limp Bizkit si tratta solo di cautela e preoccupazione, in altri casi la situazione è diversa.

Per i Lynyrd Skynyrd, ad esempio. Il loro chitarrista Rickey Medlocke è risultato positivo al virus.

“A causa di circostanze impreviste, i Lynyrd Skynyrd non sono in grado di esibirsi nei prossimi quattro spettacoli a Canton, OH, Jackson, MI, Atlanta, GA e Cullman, AL. Il membro di lunga data della band Rickey Medlocke è risultato positivo al test per il COVID-19. Rickey è a casa a riposo e sta rispondendo bene al trattamento. Continueremo ad aggiornarvi sulle sue condizioni”.

Altri tour interessati includono quelli di Tesla, che sono stati costretti a posticipare diverse date a causa dei membri del gruppo che hanno contratto il COVID, tra cui il chitarrista Frank Hannon, e dei REO Speedwagon, il cui frontman Kevin Cronin ha scritto su Twitter:

“Mentre ci esercitavamo e seguivamo tutti i protocolli COVID-19 raccomandati localmente in tournée, i membri dei REO sono risultati positivi di recente”

E ancora…  il batterista degli Shinedown, Barry Kerch, salterà un certo numero di date dopo un test positivo. Ha condiviso un video su Instagram

“Nei 20 anni di Shinedown, non mi sono mai perso uno spettacolo fino ad ora. Mi dispiace dire che, sfortunatamente, durante le prove, ho contratto il COVID. Mi sono completamente vaccinato ad aprile, ho seguito tutte le regole: indossavo mascherine, mi lavavo le mani, eccetera. Purtroppo sono uno di quelli che l’ha preso anche se sono stato vaccinato. Quindi, sfortunatamente, sono ancora positivo al test. Sono in quarantena. La mia salute è buona, il che è una buona notizia. Ho avuto sintomi , ma sto bene, e starò bene”

L’ex cantante degli Skid Row, Sebastian Bach, ha raccontato che anche lui era stato vaccinato all’inizio dell’anno ma è risultato positivo al Covid. Nonostante ciò,  assicura di sentirsi “totalmente bene”.

Infine altri concerti annullati ufficialmente:  James Taylor e Bonnie Raitt si sono ritirati da un tour di co-headliner in Canada per la seconda volta a causa delle “attuali sfide legate al  COVID-19 e delle restrizioni sui raduni in alcune province”.

Il celebre New Orleans Jazz & Heritage Festival 2021 è stato annullato, inclusi gli show previsti dei The Rolling Stones, Foo Fighters e Stevie Nicks, mentre i Fall Out Boy si sono ritirati da due date del loro “Hella Mega tour” con i Green Day e Weezer la scorsa settimana dopo che un membro è risultato positivo.

Aumentano, quindi, purtroppo, i concerti annullati per questioni di sicurezza o di contagi legati al Covid-19. Una nube che, si spera, presto diventerà sempre più lontana anche grazie ai vaccini…