Robbie Williams, arriva il film sulla vita del cantante: “Better man”

Robbie Williams, in programma un film sulla vita del cantante, diventato famoso come componente dei Take That: il titolo è “Better man”

La vita di Robbie Williams al centro del prossimo film di Michael Gracey? Il regista del musical “The Greatest Showman” (che ha dato vita ad una colonna sonora ormai diventata quasi un classico malgrado i pochi anni dall’uscita della pellicola) sarebbe decisamente interessato a portare sul grande schermo la vita del cantante.

Secondo le indiscrezioni, il titolo sarebbe “Better Man“, descritto come una fantastica storia di formazione che racconterà l’ascesa dell’ex cantante dei Take That, secondo quanto riportato da Deadline. Il film esplorerà i demoni di Robbie, ha detto il regista, dopo aver passato ore a parlare con la star.

Saranno ovviamente presenti nella pellicola anche la canzoni dell’artista. E Robbie Williams? Sarà lui ad interpretare se stesso in parte del film? O ci sarà un attore dall’inizio alla fine?

Anche su questo punto, Gracey sembra avere già le idee ben chiare:

“Per quanto riguarda il modo in cui rappresenteremo Robbie nel film, questa parte è top secret. Voglio farlo in un modo davvero originale. Ricordo di essere andato al cinema da bambino e c’erano film che mi hanno lasciato senza fiato. e mi ha fatto dire mentre ero seduto al cinema: “Non l’ho mai visto prima”. Voglio solo che il pubblico abbia quella sensazione. Tutto quello che posso dire è che l’approccio è top secret, ma l’obiettivo è generare quella sensazione che ho appena descritto. È questa storia fantastica, e voglio farlo rappresentandola nella sua dura realtà fino a questi momenti di pura fantasia”

Robbie – che è cresciuto a Tunstall e Burslem – è diventato famoso come componente dei Take That. Dopo aver lasciato la band nel 1995, ha iniziato una carriera solista di grande successo.

Il suo film biografico si concentrerà sul fatto che Robbie è solamente un “uomo qualunque” ha aggiunto il regista:

“A differenza di alcune persone che sono nate prodigi o geni musicali e tu segui la narrativa del mondo raggiungendo la loro genialità, questa non è quella storia. Robbie è quell’uomo qualunque, che ha semplicemente sognato in grande e ha seguito quei sogni e lo hanno portato in un posto incredibile. Per questo motivo, la sua è una storia incredibilmente riconoscibile. Non è il miglior cantante, o ballerino, eppure è riuscito a vendere 80 milioni di dischi in tutto il mondo (…) Per noi come spettatori, è una finestra sul mondo, di cosa succederebbe se solo ci andassimo e inseguissimo quel sogno impossibile che tanti di noi hanno messo da parte”