Freddie Mercury, il 24 novembre 1991 moriva il leader dei Queen: gli ultimi giorni di vita del cantante

Freddie Mercury morì il 21 novembre 1991. Ecco gli ultimi giorni di vita del cantante attraverso il ricordo e le testimonianze dei suoi amici

Era il 24 novembre 1991 quando, il mondo intero, veniva a conoscenza della morte di Freddie Mercury, leader indimenticabile -ed indimenticato- dei Queen.

Solo il giorno prima, il cantante aveva voluto condividere con i fan e il suo pubblico, le condizioni di salute. Fino ad allora, il cantante non aveva replicato o rilasciato dichiarazioni in merito ai rumors della stampa, sempre più insistenti. E così, ecco il comunicato condiviso:

“A seguito dell’enorme congettura sulla stampa nelle ultime due settimane, desidero confermare che sono stato testato per l’HIV e ho l’AIDS. Ho ritenuto corretto mantenere queste informazioni private fino ad oggi per proteggere la privacy di coloro che mi circondano. Tuttavia, ora è giunto il momento per i miei amici e fan di tutto il mondo di conoscere la verità e spero che tutti si uniranno a me, ai miei medici e a tutti coloro che nel mondo intero nella lotta contro questa terribile malattia. La mia privacy è sempre stata molto speciale per me e sono famoso per la mia mancanza di interviste. Si prega di comprendere che questa scelta continuerà”

Proprio l’ultimo capitolo della vita di Mercury è la base di un nuovo documentario, Freddie Mercury: The Final Act, con interviste con gli amici dell’artista e gli ex compagni di band. Sarà trasmesso da BBC Two il 27 novembre, disponibile anche su BBC iPlayer.

Ospite a Good Morning America, Brian May ha ricordato gli ultimi giorni di vita dell’amico e collega, trascorsi insieme.

È stato un momento difficile, ma ci ha unito come famiglia. Abbiamo in qualche modo serrato i ranghi attorno a Freddie e abbiamo cercato di rendere la sua vita il più semplice possibile e abbiamo cercato di tenere lontane le arpie. [C’erano] un sacco di persone che puntavano e miravano su di lui gli obiettivi delle macchine fotografiche, attraverso le finestre. È stato un momento orribile per lui . Molte volte siamo andati a Montreux. Freddie ha vissuto a Montreux per un po’”

Nonostante il disagio e le difficoltà di quel periodo, May ha sottolineato come Freddie avesse comunque trascorso un “tempo incantevole” in quegli ultimi tempi con la band. Ciò era grazie principalmente allo studio di registrazione in cui si trovava.

“Potevamo fare musica – e fare musica era la vita di Freddie. Poteva isolarsi una volta che era in quell’ambiente. Stranamente è stato uno dei momenti più gioiosi che abbiamo mai avuto. Freddie sembrava essere in grado di lasciare tutto fuori e divertirsi a fare la sua musica”

Nel suo ultimo video musicale, These are the Days of our Lives, tratto dall’album Innuendo del 1991 dei Queen, Freddie Mercury cantava “Non puoi tornare indietro nel tempo, non puoi tornare indietro nel tempo, non è un peccato?”. E, negli ultimi momenti, guarda dritto in telecamera e dice: “I Still love you”, una sorta di messaggio finale emozionante, diretto ai suoi fan.

L’amico di lunga data Peter Freestone rivelò che nelle ultime settimane della sua vita, Freddie aveva deciso di smettere di prendere i suoi farmaci per l’HIV, dicendo nel podcast “Ask Phoebe”:

“Credo che fosse in pace con se stesso. Freddie aveva deciso di interrompere il suo farmaco alle sue condizioni. Conosceva le conseguenze delle sue azioni e ha avuto il tempo di parlare con amici e familiari e salutarlo”.

Peter, David e un altro caro amico Joe Fanelli si sono presi cura della star durante gli ultimi mesi e 24 ore prima della morte di Freddie, è stato fatto quell’annuncio ai media. Poco dopo, nelle prime ore del mattino del 24 novembre 1991, Freddie morì all’età di 45 anni di polmonite bronchiale a causa di complicazioni legate all’AIDS.

Quando è morto, anche la sua amica del cuore Mary Austin era al suo capezzale e gli teneva la mano.

Freddie lasciò a lei la sua casa e le chiese di realizzare il suo desiderio di spargere le sue ceneri in un luogo segreto. A Mary è rimasta anche metà della proprietà di Freddie, insieme alla sua villa da 25 milioni di sterline dove aveva vissuto fino alla sua morte, e dove Mary continua a vivere oggi. Metà del suo patrimonio di 75 milioni di sterline è stato dato ai suoi genitori e alla sorella, mentre si dice anche che nel suo testamento Freddie abbia lasciato 500.000 sterline al suo partner Jim Hutton e denaro o una casa ai suoi amici più cari.

Questa sera, su Rai 1, in prima tv, l’omaggio al cantante dei Queen con il film “Bohemian Rhapsody“.