Fari: il nuovo singolo de Il Tre (Testo e Video)

Fari è il nuovo singolo de Il Tre, secondo estratto da Ali – Ultima Notte, la versione deluxe del suo album d’esordio, dopo Fuori è notte.

Dopo Fuori è notte, Il Tre ha estratto un nuovo singolo da Ali – Ultima Notte, la versione deluxe del suo album d’esordio, Ali – Per chi non ha un posto in questo mondo, pubblicata lo scorso 24 settembre.

Il secondo singolo estratto è Fari, del quale è online anche il video ufficiale, diretto da Marc Lucas e Igor Grbesic.

Con questa canzone, il rapper romano sperimenta nuove sonorità, un sound synth pop ed elettropop che strizza l’occhio agli anni ’80, in questo periodo, decisamente di moda. Il Tre, però, non rinuncia al rap e, in questo pezzo, si cimenta anche con un difficile extrabeat.

Di seguito, trovate il testo di Fari. Cliccando qui, potete vedere il video ufficiale.

Il Tre – Fari: testo

Con te mi sento raro, raro, come una nuvola rossa
Disegni sul mio zaino, dai, no, ci scrivi, ormai sei una rockstar
Ma se tutto finisse domani mattina so che lei ci rimarrebbe, sì, con me
Per questo compro cose che poi ti regalerò perché daresti il cuore, sì, per me
Ma dammi adrenalina, dai, come sai fare tu, tu
Qua niente è come prima, sai, ma ne voglio di più, sì, di più.

So come fare, so come fare, rinascerò,
Tu non mi parlare, guardami mentre dico di no, sì, di no.

Chissà se parlеrai di me adesso che sеi grande, grande
È prendere o lasciare che tutto finisca male
Siamo i fari di un auto che ormai ha percorso tantissime strade
Metto in moto, dimmi se ci stai a partire, ma senza tornare
Senza pensare a niente.

Nella vita ho perso troppo tempo mi dicevano di stare attento
Io correvo senza casco in testa perché faccio a botte col cemento
Sono andato fuori strada, meglio andare fuori che morire a casa
Cambia le monete per una puntata
Giocati la vita che la vita è strana
E non è facile capire gli altri quando vedi che nessuno potrà capire neanche se stesso
Alla fine stavo così bene, fare male alle persone lo facevo pure senza un senso
Come quando senti che vorresti avere il mondo in man solo per capire se davvero ha un peso
Solo così sospeso che se mi sporgo cado in mezzo al cielo
Questa notte è tutta per me,
correrò su quell’asfalto perché tanto non c’è paura
Farò tante storie con te
fino a quando guardo il cielo e vedo ancora che c’è la luna.

So come fare, so come fare, rinascerò,
Tu non mi parlare, guardami mentre dico di no, sì, di no.

Chissà se parlerai di me adesso che sei grande, grande
È prendere o lasciare che tutto finisca male
Siamo i fari di un auto che ormai ha percorso tantissime strade
Metto in moto, dimmi se ci stai a partire, ma senza tornare
Senza pensare a niente.

E nessuna canzone, potrà dirti che viaggi c’ho in testa
È una maledizione, quindi vattene adesso e in fretta
Quindi vattene adesso e in fretta
Siamo i fari di un auto che ormai ha percorso tantissime strade
Metto in moto, dimmi se ci stai a partire, ma senza tornare
Senza pensare a niente.