Eurovision 2021, Bielorussia a rischio squalifica con i Galasy ZMesta

Eurovision 2021, La Bielorussia in gara con i Galasy ZMesta rischia la squalifica per il testo politico del brano: ecco cosa è successo

La Bielorussia rischia di essere squalificata dall’Eurovision Song Contest 2021 e di non poter partecipare a questa edizione della gara canora. Il motivo è semplice ed è, da sempre, alla base del regolamento di questa kermesse: non è possibile portare, in competizioni, brani di natura o spirito politico. Non sono concessi ma, a quanto pare, i Galasy ZMesta ci hanno provato comunque con la canzone “Ya nauchu tayba”.

Ti insegnerò, I’ll teach you, è la traduzione del brano, inciso in lingua russa con una chiara propagando a fare del dittatore bielorusso. Nel testo ci sono riferimenti espliciti. “I’ll teach you how to dance to a pipe/flute” ed è un attacco alla lautista Marua Kolesnikova, recentemente arrestata e tuttora in prigione. E’ stata una delle più importanti oppositrici alla politica del leader del Paese. Nella parole della canzone si legge anche una chiara accusa al mondo occidentale, “non moderno, retrogrado”. E la loro natura politica è esplicitata proprio nel canale YouTube della band visto che

“non possiamo rimanere indifferenti quando, con il pretesto di lotta politica” cercano di distruggere il paese che amiamo e in cui viviamo”.

A questo punto, è stata aperta una raccolta firme per chiedere che la band sia esclusa dalla competizione, proprio poiché deridono le proteste contro il presidente Alexander Lukashenko.

La partecipazione dei Galasy ZMesta, ha ricevuto 5.800 Mi piace e 40.000 Non mi piace sulla pagina YouTube ufficiale della competizione da martedì, con oltre mezzo milione di visualizzazioni.

Sarebbe consentire legittimità a una violenta repressione lanciata da Lukashenko contro i disordini di massa che hanno travolto il paese a seguito delle elezioni di agosto che secondo i manifestanti sono state truccate per estendere il suo governo di 27 anni. Il presidente nega la frode elettorale e ha accusato l’Occidente di sponsorizzare le proteste. I gruppi per i diritti umani affermano che più di 33.000 persone sono state arrestate durante la repressione, spingendo il capo dei diritti umani delle Nazioni Unite ad avvertire di una “crisi dei diritti umani” il mese scorso.

Angelica Agurbash, che ha rappresentato la Bielorussia all’Eurovision nel 2005, ha dichiarato:

“Questa è una presa in giro del popolo bielorusso, di tutto ciò che sta accadendo nel paese. Accogliere un rappresentante del regime sanguinario di Lukashenko sarebbe sbagliato”

Alla domanda sul numero di critiche ricevute sul video di YouTube, il frontman della band Dmitry Butakov ha detto a Reuters:

“È normale. Le persone devono mettersi in mostra in qualche modo, ed è quello che fanno”.

Ma a prendere, fortunatamente, posizione sull’accaduto, è stata proprio l’Eurovision, non disposta ad accettare questa canzone in gara:

Statement from the EBU regarding Belarus’ Eurovision Song Contest 2021 entry.

Posted by Eurovision Song Contest on Thursday, March 11, 2021

O la canzone verrà cambiata o sarà esclusa dall’Eurovision Song Contest 2021.

 

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