Dua Lipa, Studio 2054 ovvero ‘Come ti realizzo un esemplare concerto in streaming’

Dua Lipa, Studio 2054 il concerto in streaming su LiveNOW Italia, la recensione dello spettacolo, vero esempio per i prossimi show

Studio 2054, il concerto di Dua Lipa, ci ha ricordato due cose fondamentali: quanto ci manca la musica dal vivo e quanto, questa ragazza, farà parlare ancora di più di sé.

Questa sera, su LiveNOW Italia, è stato trasmesso in streaming il concerto della cantante descritto come “uno show multi-dimensionale, stravagante e di proporzioni epiche“. E la sensazione, nell’assistere allo spettacolo, è la cura perfetta che ha accompagnato ogni performance. Una scenografia curata nei minimi dettagli, un’esplosione di pop e colore e di ambientazioni che ha permesso, allo spettatore, di sentirsi davvero coinvolto e inglobato in questo live. Si passava dalla pista da ballo ai camerini, al dj-set, al bancone del bar, il tutto con un accompagnamento musicale che ha sfornato le hit e i brani più celebri di Dua Lipa.

Una sensazione di concerto festoso e tutti noi ben sappiamo quanto questo possa servire in questo periodo storico. Ad assistere alle hit della cantante è stato un colpo (e un tuffo) al cuore, per la voglia di poter ballare, per la nostalgia delle discoteche. Si provava quasi invidia per i ballerini che avevano il permesso di essere così vicini, di creare balletti, di mimare balli di coppia. Un tempo così normali, oggi così sognati.

Da “Future nostalgia(che ha dato il nome anche al nuovo album= passando per Pretty Please e Break my heart, l’elemento disco è stato al centro dello spettacolo, con aggiunte di coreografia di ballerini con i pattini a rotelle. Tutto magnificamente pop, tutto straordinariamente anni ’80. Il passato remoto (degli anni ’80) incrociato con il passato prossimo (delle discoteche e dei locali ad oggi chiusi). Una “nostalgia” in attesa del “futuro”.

studio 2054 dua lipa

Si è poi passati a Physical, hit impossibile da non ballare (e infatti, a casa, bicchiere alla mano, i piedi non hanno resistito a stare fermi) e New Rules (a quel punto i piedi erano accompagnati, nella coreografia, dai movimenti della testa).

Con lei, special guest star Angele (che ha duettato con lei in Fever), Bad Bunny, Elton John (in collegamento impegnato con Rocket Man), FKA Twigs, J Balvin, Kylie Minogue (con la sua Real Groove), Miley Cyrus (nel video di Prisoner) e Tainy.

Un concerto durato circa 70 minuti che si è concluso con un altro dei brani già evergreen della sua carriera: Don’t Start Now. E lì, cantando e viaggiando tra i vari set utilizzati per il live, Dua Lipa ha concluso il suo show, ricoperta da una pioggia di coriandoli, con un abbraccio finale insieme ai suoi ballerini. E la gioia, l’emozione si chi sa di aver fatto uno spettacolo davvero da manuale.

Lo Studio 2054 ci ha ricordato ancora una volta quanti show, quanti balli, abbracci, emozioni, ricordi ci sono stati impediti. Uno show che deve essere solo l’anticamera di quello che torneremo a viverci. In prima persona, sudati e felici al termine. E, nel frattempo, è stato l’esempio di come costruire un concerto streaming esemplare.

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