Home Notizie Amici 2022, il guanto di sfida tra Alex e Luigi con “Signor Tenente” (e una lezione di storia e cronaca da non dimenticare)

Amici 2022, il guanto di sfida tra Alex e Luigi con “Signor Tenente” (e una lezione di storia e cronaca da non dimenticare)

Amici 2022, puntata daytme 6 aprile: l’assegnazione di “Signor Tenente” e il racconto di una delle pagine più buie della storia

9 Aprile 2022 21:50

Guanto di sfida per Alex nella quarta puntata di Amici 2022.

“Che Alex abbia una grande estensione vocale non lo nego ma serve anche una grande capacità interpretativa. Alex ce l’ha? Voglio lanciare un guanto di sfida tra Alex e Luigi sull’interpretazione. Devono essere in grado di trasmetterlo verso chi ascolta. Alex, fino ad oggi, ci ha mostrato solo tanta voce. E’ il momento di dimostrarlo, ora o mai più”.

Queste le parole di Rudy Zerbi nell’annunciare il guanto di sfida tra il suo cantante e quello della squadra di Lorella Cuccarini. Il brano è “Signor Tenente” di Giorgio Faletti, un pezzo parlato più che cantato, presentato al Festival di Sanremo 1994.

Per Luigi e Alex non sembra una sfida difficile anche se, essendo parlato, è più difficile. Vengono chiamati per parlare di “Signor Tenente” la giornalista del Tg 5 Costanza Calabrese

I cantanti e i ballerini vengono convocati in studio per approfondire con la giornalista Costanza Calabrese il contesto in cui è nata la canzone "Signor Tenente" #Amici21

Posted by Amici di Maria De Filippi on Wednesday, April 6, 2022

“La storia di ragazzi giovani morti facendo il loro dovere, il significato più vero di giustizia, di male e di bene. Falcone e Borsellino sono l’essenza della lotta alla mafia. La canzone arriva seconda, vince il Premio della Critica. Ma nel 1992, inizia quell’epoca di stragi. C’è un prima e un dopo, il 23 maggio 1992 con la strage di Capace dove sono morti anche tre uomini della scorta, tra i 27 e 30 anni, Tornavano di Roma, all’altezza di Capaci fecero esplodere 500 chili di tritolo. La cupola di Cosa Nostra avevano dichiarato guerra allo Stato”.

Immagini e parole indimenticabili che fanno parte della nostra storia e della lotta alla mafia #Amici21

Posted by Amici di Maria De Filippi on Wednesday, April 6, 2022

Nel 1991 Falcone dichiarò: “Abbiamo tanti segnali che ci fanno temere che possano accadere delle cose spiacevoli nel prossimo futuro. Il vigliaccio muore più volte al giorno, il coraggioso una volta sola. Bisogna sapere convivere con la propria paura”.

A fine gennaio c’è stata una sentenza della Cassazione definitiva del maxi processo. E’ stato il primo grande processo a Cosa Nostra con 19 ergastoli per boss, picciotti e affiliati. A quel punto, gli uomini di Cosa Nostra avevano individuato nello stato “un nemico”. Il giorno dopo la strade di Capaci, le bare delle 5 vittime. c’era un collega, amico fraterno di Falcone, Borsellino. Indicando una bara, disse “Dovete sapere che quello è anche il nostro futuro”. Due giorni dopo ci sono i funerali di Falcone e della moglie. La vedova dell’agente Vito Schifani prende la parola in Chiesa. Aveva perso il marito dal quale aveva avuto un bimbo di pochi mesi.

Successivamente, nella puntata di oggi di Amici 2022, viene ricordata anche la strage di Via D’Amelio dove perse la vita Paolo Borsellino insieme a cinque agenti della scorta. Era il 19 luglio 1992 e l’esplosione dell’autobomba provocò questo terribile massacro.

Inoltre, un anno dopo, anche Maurizio Costanzo divenne mirino e bersaglio della mafia con l’attentato (fortunatamente fallito) di via Fauro, a Roma. Per l’errore umano di chi doveva schiacciare il pulsante per provocare l’esplosione, vi fu un ritardo di pochi secondi che evitò, quindi, l’attentato. Furono 24 i feriti ma l’auto dove viaggiava Maurizio Costanzo passò senza esserne il mirino, come dalle intenzioni iniziali. Lui e Maria De Filippi, che viaggiava in auto col il compagno, ne uscirono illesi. Era il 14 maggio 1993.

 

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