Lana Del Rey, Ultraviolence: “E’ quasi inascoltabile”

La cantante rivela via Twitter alcune caratteristiche del nuovo album: e lo fa a modo suo.


Lana Del Rey è in gran fermento: il brano Once Upon A Dream è entrato nella colonna sonora di Maleficent, il film sulla cattiva de La Bella Addormentata Nel Bosco con protagonista Angelina Jolie, e il suo nuovo disco, Ultraviolence, annunciato nel dicembre scorso e atteso ormai da un paio di anni, è finalmente pronto.

La cantante ha rivelato via Twitter alcuni dettagli della natura del disco: nota per amare un bel po’ il dramma, inteso come drama queen, Lana Del Rey ha spiegato ai propri fan quali saranno le atmosfere di Ultraviolence:

E’ quasi inascoltabile.

Uhm, messa così potrebbe sembrare eccessivo…. ma la cantante ci ha tenuto a specificare che l’inascoltabilità è data da nuove sonorità sperimentate, che si ritrovano già a partire dal titolo (un richiamo a Stanley Kubrick?)

Il disco è finito ed è bellissimo. Non vi preoccupate, amerete Ultra – è così sbagliato e stravagante. E’ decisamente meraviglioso -più oscuro del primo- talmente oscuro che è quasi errato e inascoltabile. Ma io lo amo.

Più oscuro del pluripremiato Born To Die e più particolare, a detta di Lana Del Rey: i fan sono naturalmente impazziti alle sue dichiarazioni, caricando ancora più di aspettative questo nuovo capitolo della discografia della cantante inglese.

Nei mesi scorsi erano stati rilasciati alcuni leak che sarebbero potuti essere anticipazioni al nuovo disco, se non fosse che poi è emersa la loro appartenenza al più antico passato di Lana Del Rey (pre-Lana, in effetti); nonostante la difficoltà di scrittura incontrate e rivelate dalla stessa cantante, e nonostante le muse le siano state avverse, Lana Del Rey è ufficialmente pronta per la lotta tra popstar del 2014 con il suo lato più oscuro, bizzarro e stravagante che mai.

E pazienza per la mancata nomination all’Oscar 2014 con Young & Beautiful, il brano de Il Grande Gatsby: la vendetta di Lana si è già abbattuta indirettamente sull’Academy, con l’esclusione del brano Alone Not Yet Alone a causa di presunte pressioni di voto.