Mark Linkous (Sparklehorse) si è suicidato

Negli ultimi mesi una serie di morti premature hanno colpito il mondo della musica: Vic Chesnutt, James Sullivan (Avenged Sevenfold), Jay Reatard e ora anche Mark Linkous mente degli Sparklehorse. Da quanto confermato dal suo ufficio stampa, Mark Linkous si è suicidato con un colpo di arma da fuoco. Proprio come quella di Vic Chesnutt,

Negli ultimi mesi una serie di morti premature hanno colpito il mondo della musica: Vic Chesnutt, James Sullivan (Avenged Sevenfold), Jay Reatard e ora anche Mark Linkous mente degli Sparklehorse.

Da quanto confermato dal suo ufficio stampa, Mark Linkous si è suicidato con un colpo di arma da fuoco. Proprio come quella di Vic Chesnutt, la vita di Mark era già stata segnata anni prima, quando, durante un tour come spalla dei Radiohead, andò in coma per un mix di farmaci che gli fermarono il cuore per qualche minuto. Incidente che lo portò a rimanere sulla sedia a rotelle per sei mesi.

Gli Sparklehorse sono stati una band importante della seconda metà degli anni ’90, grazie ad album come “Vivadixiesubmarinetransmissionplot” (1995) e “Good Morning Spider” (1998), continuando poi nel decennio successivo con due soli dischi: “It’s a Wonderful Life” (2001) e “Dreamt for Light Years in the Belly of a Mountain” (2006). L’ultimo lavoro che ha visto coinvolti gli Sparklehorse è stato il famoso album “fantasma” in compagnia di Danger Mouse e David Lynch.

Someday I’ll Treat you Good

Sick of Goodbyes

It’s a Wonderful Life

Grim Augury (feat Danger Mouse and Vic Chesnutt)