
Presentazione: “Dying in Time” è il terzo disco dei genovesi Port-Royal che nel recente passato hanno realizzato due dei migliori album italiani usciti nella seconda metà del decennio: “Flares” e “Afraid to Dance”.
Giudizio complessivo: Si può essere orgogliosi della musica italiana nel mondo? I Port-Royal con “Dying in Time” dimostrano ancora una volta che la risposta a questa domanda può essere affermativa. I genovesi che avevano “paura di ballare” (il loro album precedente si chiamava “Afraid to Dance”) con “Dying in Time” si avvicinano ancora maggiormente al mondo dance (come nel bellissimo singolo “Balding Generation“), ma lo fanno con intelligenza, senza strafare. Infatti sono ancora tanti i brani in cui i Port-Royal preferiscono rimanere nei loro territori più caratteristici, quelli più sognanti, ambient e rarefatti. In più c’è anche spazio per un brano, “The Photoshopped Prince”, che si potrebbe definire come il loro “esperimento pop”, un brano decisamente orecchiabile (ma tutt’altro che banale), a mio avviso più che riuscito (anche se poco a che fare con il mood generale del disco). Concludendo, “Dying in Time”, è il terzo grande disco su tre per i Port-Royal, che dimostrano definitivamente di essere fra le realtà musicali più importanti del nostro paese.
Lista tracce - Voto:
Hva (Failed Revolutions) - 7
Nights in Kiev - 7
Anna Ustinova - 6
Exhausted Muse/Europe - 8
I Used to Be Sad - 6 (Peggior Traccia)
Susy: Blue East Fading - 7
The Photoshopped Prince - 7
Balding Generation - 8 (Miglior Traccia)
Hermitage Pt. 1 - 7
Hermitage Pt. 2 - 7
Hermitage Pt. 3 - 7
Voto complessivo: 7
@go
05 ott 2009 - 16:14 - #1Ma sono tutte solo strumentali? Bello il suono ma solo musica dopo un po’ mi stufa.
zago_soundsblog
05 ott 2009 - 16:19 - #2no, in “The Photoshopped Prince” c’è anche qualcosa di simile a strofa e ritornello (puoi ascoltare 30 secondi qui http://www.last.fm/music/port-royal/_/the+photoshopped+prince).
In altre tracce c’è qualche voce dream/gaze d’effetto come contorno sonoro
Sum 41
05 ott 2009 - 17:05 - #3E questo album fatto a computer sarebbe meglio dell album dei Muse!?Perchè gli avete dato i voti più alti a questi che ai muse.Ma chi li fa i post simona ventura?
Sander
05 ott 2009 - 18:14 - #4premesso che l’album ed il gruppo mi piacciono un sacco e questa canzone è stupenda… dare alti voti a queste cose o parlarne spesso (o quasi) fa figo dai…. eheheh
come si faceva negli anni ‘90 con ciò che rappresentava l’underground a dispetto della musica commerciale!!!! ahahaa
Trigun86
05 ott 2009 - 22:10 - #5Sander ha centrato la questione, anche io adoro i Port-Royal e il singolo lo avevo già apprezzato alcune settimane fa…
il problema di dare voti bassi al pop e voti alti all’underground è un pò un classico, come quelli che si bullano di conoscere un gruppo prima che diventasse famoso (io mi bullavo degli Editor per dire hahahaha)..
in ogni caso i voti bassi all’ultimo dei Muse ci stanno mentre in questo gli 8 mi paiono eccessivi forse..boh..lo Scaruffi saprebbe cosa fare!
Ciscoteque
06 ott 2009 - 09:53 - #6Ehm guardate (Sum41) che non è fatto tutto al computer…
Iardo
07 ott 2009 - 17:57 - #7usare campionatori e sintetizzatori significa fare un album al computer??? mah… cmq lo sto ascoltando in questo momento è bellissimo questo album