Ci abbiamo creduto, ve l’abbiamo anticipato e ora che è uscito il nuovo disco di Syria “Un’altra me” non possiamo che confermare le attese: è davvero un bel disco.
Nato dall’esigenza di esplorare nuovi mondi musicali, questo album è un tributo ai migliori gruppi indie del nostro panorama. Dai Perturbazione ai Marta sui tubi, dai Deasonika ai Northpole.
E ancora Mambassa, Filippo Gatti, Non voglio che Clara, Blume, Marcilo Agro, Atleticodefina. I brani sono arrangiati e adattati dal bravissimo Cesare Malfatti, mente musicale dei La Crus.
Il filo conduttore di tutta l’operazione sono però i testi, in cui Syria dice di riconoscersi completamente e a ragione: non c’è un calo di tensione emotiva, tutte le canzoni si legano bene, nelle loro differenze.
Anche l’interpretazione di Syria è molto adatta e credibile, senza inutili eccessi. Forse manca il pezzo che possa imporsi in classifica ma siamo sicuri non sia questo l’obiettivo di un simile progetto di qualità.
Oltre ai singoli già estratti “La distanza” (Northpole) e “Canzone d’odio” (Mambassa), colpisce subito la bellissima “Momenti”, un testo inedito di Sergio Endrigo, splendidamente musicato da Malfatti. Stranamente escluso da Sanremo, è un brano che da solo varrebbe tutto il cd.
Anche “4 gocce di blu” dei Perturbazione e “Prenditi cura di me” dei Blume arrivano subito sottopelle… ma tutto l’album è un piacere da scoprire, ascoltare, fare proprio. Merita una segnalazione anche il bel progetto grafico e l’immagine di copertina firmata da Ana Bagayan.
Syria “Un’altra me”
- tracklist -
01 La distanza (Northpole)
02 Prenditi cura di me (Blume)
03 Le paure (Non voglio che Clara)
04 Canzone d’odio (Mambassa)
05 Non dimentico più (Deasonika)
06 Cenere (Marta sui tubi)
07 L’antidoto (Mambassa)
08 4 gocce di blu (Perturbazione)
09 Momenti (Sergio Endrigo e Cesare Malfatti)
10 1968 (Filippo Gatti)
11 Terra (Marcilo Agro)
12 Il modo migliore (Atletico Defina)
RebelPhoenix
13 feb 2008 - 11:49 - #1Ebbrava Syria! Una bella voce, una personalità discreta ma che c’è, eccome. Le collaborazioni sono promettenti: è un disco che comprerò.
france=]*
13 feb 2008 - 13:29 - #2io l’ho già comprato!!!ora lo devo solo ascoltare e dopo aver letto queste belle parola su questo album lo faccio subito…
7ederiko
16 feb 2008 - 00:43 - #3L’armonia del disco è un qualcosa di unico ed incredibile… intepretate divinamente e che necessitano di numerosi ascolti per essere totalmente apprezzate ma tutte legate da un unico travolgente filo. La più efficace ed accattivante credo sia CANZONE D’ODIO non per niente singolo, la più canticchiabile NON DIMENTICO PIU’, la più strana LE PAURE, la più rara e preziosa (e difficilissima da interpretare) MOMENTI… e che Sanremo si vergogni!!!
colpoditosse
23 apr 2008 - 15:15 - #4Gran bel disco, peccato che, come troppe volte succede per i cd italiani, la qualità della registrazione sia modesta.