Noa, concerto annullato a Milano per via delle sue opinioni su Israele

La denuncia viene dall'agente della cantante di origine israeliana: invitata a partecipare al convegno organizzato dalle donne ebree d’Italia, le è stato chiesto di ritirarsi dal programma dopo alcune dichiarazioni sulla guerra tra Gaza e Israele.

Noa è una delle cantanti più apprezzate al mondo e il pubblico italiano la ama particolarmente da quando partecipò alla colonna sonora del film Oscar La vita è bella di Roberto Benigni, per il quale incise il tema portante Life is beautiful scritto da Nicola Piovani: spesso ospite di trasmissioni ed eventi nel nostro Paese, la cantante israeliana avrebbe dovuto tenere un concerto il prossimo 27 Ottobre 2014 organizzato dall'associazione Adei-Wizo-Donne Ebree d'Italia, che l'avrebbe vista esibirsi al Teatro Manzoni di Milano. Ebbene, il concerto è stato annullato.

Non per motivi quali impossibilità di suonare, problemi tecnici o che: stando alle dure parole dell'agente di Noa in Europa, Pompeo Benincasa, la cancellazione del concerto sarebbe dovuta ad alcune dichiarazioni pacifiste della cantante israeliana in merito alla guerra tra Israele e la Palestina nella Striscia di Gaza

Noa ha pubblicato sul proprio blog un lungo post nel quale esorta ebrei e arabi moderati ad allearsi per fermare la guerra e garantire il processo di pace (lo trovate qui in lingua inglese originale). Evidentemente la cosa non è andata giù agli organizzatori, stando a quanto raccontato da Benincasa all'Ansa.

L'inizio di un ostracismo in Italia che segue quello che Noa subisce da diversi anni in Israele è testimoniato anche dall'assenza totale di concerti di Noa nella sua terra a dispetto della sua fama internazionale e delle sue doti artistiche. L'associazione Adei-Wizo-Donne Ebree d'Italia, sede di Milano, promotrice del concerto "costretta ad annullare la serata prevista il 27 ottobre p.v. a Milano", a seguito "delle dichiarazioni rilasciate da Noa alla stampa riguardanti il difficilissimo momento di guerra nel Medio Oriente". "La Wizo in Israele si è dichiarata contraria alla presenza dell'artista a Milano"

Noa non è la prima artista musicale che esprima un parere contrario alla guerra tra Israele e Palestina: nei giorni scorsi a fare scalpore erano state le dichiarazioni di Serj Tankian dei System Of A Down, quelle di Eddie Vedder dei Pearl Jam (con coro su Imagine di John Lennon) e anche la presa di posizione dei Massive Attack, ma quanto accaduto a Noa ha un ben diverso risvolto. Un conto è criticare le opinioni altrui ed essere in disaccordo, un conto è impedire un concerto soltanto perché le opinioni sono diverse da quelle dell'organizzazione.

L'augurio è che il concerto di Noa a Milano del prossimo 27 Ottobre venga recuperato, magari in altra sede e con modalità differenti. La cantante israeliana non ha rilasciato commenti personali in merito.

Via | Ansa

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail