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Uscite discografiche Dicembre 2010: recensioni

Michael Jackson – MICHAEL : anche cercando di non considerare questo album come una semplice trovata commerciale postuma e cercando di prendere in considerazione esclusivamente il lato musicale, “MICHAEL” è un disco piuttosto vuoto. Giusto una manciata di canzoni degni del suo nome (curiosamente, le ultime tre della tracklist) e tanti brani decisamente trascurabili (Akon

pubblicato 16 Dicembre 2010 aggiornato 30 Agosto 2020 23:05


Michael Jackson – MICHAEL : anche cercando di non considerare questo album come una semplice trovata commerciale postuma e cercando di prendere in considerazione esclusivamente il lato musicale, “MICHAEL” è un disco piuttosto vuoto. Giusto una manciata di canzoni degni del suo nome (curiosamente, le ultime tre della tracklist) e tanti brani decisamente trascurabili (Akon e 50 Cent ci mettono del loro), che in qualche modo non fanno altro che confermare la tendenza negativa degli ultimi lavori di Michael Jackson. Con tutta la buona musica che c’è in giro, un disco come questo non può che essere consigliato esclusivamente ai collezionisti e ai fan più incalliti,(z.) Voto: 5

Duffy – Endlessly : il vendutissimo “Rockferry” rappresentò, oltre che il trampolino di lancio di Duffy, anche l’apice del movimento retro-soul/pop “post-Winehouse”. Nonostante ci fossero alcuni brani veramente ottimi (“Warwick Avenue”) c’era l’impressione che fosse un lavoro uscito nel momento giusto e difficilmente ripetibile. Infatti “Endlessly” non ha le carte in regola per riuscire ad attirare la stessa attenzione, non c’è nulla di veramente interessante o degno di nota, anzi non mancano le cadute di stile (“Well, Well, Well”, nonostante l’aiuto dei The Roots). Passo falso. (z.) Voto: 5

Daft Punk – Tron Legacy : nonostante un ultimo disco in studio riuscito a metà (“Human After All”), ogni volta che tornano i Daft Punk l’attesa è giustamente tantissima… anche nel caso di “Tron Legacy”, colonna sonora del film-evento “Tron Legacy”. La scelta dei Daft Punk è stata sicuramente azzeccata, chi meglio di loro poteva curare l’OST di Tron Legacy? Nessuno. Ovviamente non aspettatevi un must-have (come potevano essere i primi due dischi del duo francese), ma un disco funzionale al film, senza grosse pretese. (z.) Voto: 6,5

Francesco Renga – Un Giorno Bellissimo : dopo la parentesi (tutto sommato riuscita) di “Orchestraevoce”, Francesco Renga torna sui territori che hanno caratterizzato buona parte della sua carriera solista, ovvero quelli del pop rock sanremese (“Angelo” rimane l’esempio migliore). “Un Giorno Bellissimo” è ancora una volta una raccolta di brani orecchiabili dalle tematiche sentimentali, sorrette da quella che è una delle più belle voci italiane degli ultimi vent’anni. Mentre rimpiangiamo ancora i Timoria di “Viaggio Senza Vento”, accontentiamoci… (z.) Voto: 6-

Curren – Pilot Talk II: dopo gli esordi insieme al gruppo hip hop 504 Boyz (sconosciuto e, si dice, tranquillamente trascurabile), Curren, classe 1981, ci ha messo un po’ prima di raggiungere lo status qualitativo e di fama degli ultimi tempi. “Pilot Talk II” è la seconda parte di un progetto decisamente ambizioso (la terza e ultima parte è prevista per la primavera 2011) che regala alcuni brani piuttosto riusciti, come il singolo “Michael Knight”, proposta anche in una versione remix con Raekwon. (z.) Voto: 6,5

Hooverphonic – The Night Before : nati in piena esplosione trip-hop sotto l’influenza degli immensi Portishead, gli Hooverphonic (nonostante due dischi ben riusciti negli anni ’90) hanno dovuto aspettare il 2000 per arrivare al successo di massa con la hit “Mad About You” (contenuta in “The Magnificent Tree”). Una sorta di meteora, considerato che nessuno dei dischi successivi ha saputo ripetere tale successo. “The Night Before” è il primo album con la nuova cantante Noemie Wolfs… unica particolarità/novità che potrebbe creare interesse attorno ad un disco che altrimenti avrebbe ben poco da dire. (z.) Voto: 6

Hinder – All American Nightmare : quattro anni fa, la hit “Lips of an Angel”, ha regalato agli Hinder qualche mese di clamoroso successo, soprattutto in USA. Un successo apparentemente ingiustificato, ma prevedibile considerato quanto riescono a vendere da quelle parti tutti i gruppi autori di ballad rock/post-grunge da mano sul petto (Nickelback, Daughtry e compagnia). “All American Nightmare”, con il suo alternare soft e fake-hard rock, aggiunge il nulla al nulla. (z.) Voto: 4,5

Ardecore – San Cadoco Voto: 6,5 (z.)
Locrian – The Crystal World Voto: 6/7 (z.)
The Third Eye Foundation – The Dark Voto: 6,5 (z.)
JLS – Outta This World Voto: 4 (z.)
Dark Dark Dark – Wild Go Voto: 6+ (z.)
Natasha Bedingfield – Strip Me Voto: 4+ (z.)
Death in June – Peaceful Snow Voto: 6,5 (z.)
Chrisette Michele – Let Freedom Reign Voto: 6+ (z.)
T.I. – Get Back Up Voto: 5+ (z.)

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LEGENDA
10: la perfezione… non esiste
9: capolavoro, fra i migliori di sempre
8: grandissimo disco, probabilmente destinato a rimanere nella storia
7: album di ottimo livello, manca solo quel qualcosa che lo renda veramente memorabile
6: discreto, passa abbastanza inosservato… innocuo
5: disco trascurabile, banale e poco degno di nota
4: album completamente inutile
3: disco dannoso, difficile trovare di peggio.
2: neanche Justin Bieber
1: …

—— Precedenti ——
Novembre – 2° Parte
Novembre – 1° Parte
Ottobre 2010 – 2° Parte
Ottobre 2010 – 1° Parte
Settembre 2010 – 2° Parte
Settembre 2010 – 1° Parte
Agosto 2010

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