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"Gli Spietati" è il nuovo singolo dei Baustelle. Intanto Francesco Bianconi arriva in libreria

Pubblicato: venerdì 12 marzo 2010 da intweetion

Baustelle-IMisticiDellOccidente

“I Mistici dell’Occidente”, nuovo album di inediti dei Baustelle non arriverà nei negozi prima del prossimo 26 marzo. Oggi però inizia la programmazione radiofonica de “Gli Spietati”, il primo singolo tratto dal nuovo lavoro. Le aspettative erano e rimangono alte, visto l’evidente salto di qualità in termini di arrangiamenti e testi raggiunto con il precedente “Amen”.

Com’è questo nuovo singolo? Pieno stile Baustelle. Riferimenti cinematografici (il titolo è un noto film diretto e interpretato da Clint Eastwood nel 1992), letterari e qualche ‘dotta’ citazione anche in termini musicali: c’è un richiamo ai Nomadi di “Come potete giudicar” nel riff della strofa, un omaggio a Franco Battiato sul finale.

La produzione di Pat McCarthy (il ‘Magician’ già al lavoro con REM, U2 e Madonna) si sente: valorizza l’uso degli archi e delle tastiere, il suono delle chitarre è -se possibile- ancora più pieno che in “Amen” e i fiati sono prepotentemente avanti, almeno in questa versione del missaggio.

Un brano di buon livello, un pezzo ‘programmatico’, di quelli che annunciano: “Siamo di nuovo qui”. Il ritorno, ’stavolta, è anche letterario. Il prossimo 30 marzo esce infatti per Mondadori “Un Romantico a Milano”, il primo romanzo di Francesco Bianconi. La storia di un giovane di provincia approdato a Milano con un lavoro di ‘manovalanza intellettuale’. Uno sguardo ruvido e dolce ispirato a “La vita agra” di Luciano Bianciardi. Di seguito, il nuovo singolo e il testo.

Baustelle
“Gli Spietati”

Vivere così senza pietà
senza chiedersi perchè
come il falco e la rugiada
e non dubitare mai

non avere alcuna proprietà
rinnegare l’anima
come i sassi e fili d’erba
non avere identità

Gli spietati salgono
sul treno e non ritornano
mai più, non sono come noi
perduti antichi eroi
noi due che al binario ci diciamo addio…

non volere mai la verità
ottenere l’aldilà
navigare senza vento
migliorare con l’età

c’è un amore che non muore mai
più lontano degli dei
a saperverlo spiegare che filosofo sarei

Gli spietati salgono
sul treno e non ritornano
mai più, non sono come noi
falliti antichi eroi,
noi due che al binario salutiamo…

Gli spietati salgono sul treno e non ritornano
mai più, non sono come noi innamorati eroi,
noi due che al binario ci diciamo addio…

noi ci siamo amati
violentati
deturpati
torturati
maltrattati
malmenati
scritti lettere lo sai.

non ci siamo amati
divertiti
pervertiti
dimenati
spaventati
rovianati
licenziati
lo saprai

noi ci siamo persi
ritrovati
poi bucati
c’è un amore che mi lacera la carne
ed ancora tu lo sai

noi ci siamo amati
violentati
deturpati
c’è un amore che mi brucia nelle vene
e che non si spegne mai

noi ci siamo amati
violentati
deturpati
torturati
maltrattati
malmenati
scritti lettere lo sai.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (5 Voti | Media: 4.2 su 5)
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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di catdaddy

    catdaddy

    12 mar 2010 - 11:01 - #1
    0 punti
    Up Down

    il difetto di quest’uomo è che non sa scrivere i ritornelli. i ritornelli dei baustelle sono sempre mosci e “trascinati”.

  • Profilo di france

    france

    12 mar 2010 - 11:48 - #2
    1 punto
    Up Down

    finalmente sono tornati…sono una delle cose migliori che abbiamo in Italia, anche se molti devoti all’indie storgono il naso perchè si sono “venduti” ad una major…queste persone dovrebbero rivedere i loro punti di vista secondo me!!!
    Loro sono bravi, questo nuovo pezzo non è niente male e preannuncia un bel disco (almeno si spera) e anche i ritornelli mosci sono la loro caratteristica.
    Grandi Baustelle, Grande Bianconi!

  • LAGgggggggg

    12 mar 2010 - 12:06 - #3
    1 punto
    Up Down

    Fortunatamente, esistono in italia i Baustelle.
    Questo, per essere un singolo, è davvero un ottimo pezzo [ sopratutto, se paragonato a C.fa surf ]

  • Profilo di b3rlin

    b3rlin

    12 mar 2010 - 12:21 - #4
    -3 punti
    Up Down

    l’impianto della canzone è sempre lo stesso, lui - lei, ritornello di lui, tra l’altro questo pezzo ha una ritmica nel ritornello simile a la guerra è finita. Autoreferenzialismo a manetta. Ovviamente canzone mediocre.

  • LAGgggggggg

    12 mar 2010 - 12:26 - #5
    2 punti
    Up Down

    Entrambi sono ottimi compositori, Bianconi scrive da Dio.
    Allora l’impianto di ogni canzone è sempre lo stesso…canta sempre il cantante -_- ‘ che discorsi sono ?
    Lasciando perdere, chi non se ne intende, la canzone, ricorda molto “Che colpa abbiamo noi” dei The Rokes.

  • Profilo di b3rlin

    b3rlin

    12 mar 2010 - 13:00 - #6
    -1 punto
    Up Down

    laggg prova a fare lettura e comprensione di un testo prima di parlare, mi sembra piuttosto chiaro ciò che ho scritto

  • Profilo di giorgi89

    giorgi89

    12 mar 2010 - 13:07 - #7
    1 punto
    Up Down

    che bel ritorno!la penna del bianconi è una delle migliori in italia!

  • Profilo di fasti5

    fasti5

    12 mar 2010 - 13:32 - #8
    1 punto
    Up Down

    C’è un riferimento al beat italiano, che è una cosa che forse sono nel primissimo album avevano fatto.

  • aliceaffair.

    12 mar 2010 - 14:11 - #9
    1 punto
    Up Down

    Bianconi è un’ARTISTA! VERO! UNICO ! …in un perido pieno di canzoni commerciali , usa e getta …i Baustelle sono l’unica vera perla della canzone italiana! …è il successore futuro di Battiato secondo me!! continuate sempre cosi Baustelle!!!!! vi adoriamooooo!!!!!!

  • sara881

    12 mar 2010 - 14:19 - #10
    0 punti
    Up Down

    il testo come al solito molto bello, ma a il sound mi pare “spiccicato” quello di Amen, aspetto di sentire l’album per intero

  • sara881

    12 mar 2010 - 14:20 - #11
    1 punto
    Up Down

    comunque copertina italiana dell’anno!!!

  • Profilo di luporosso

    luporosso

    12 mar 2010 - 17:15 - #12
    1 punto
    Up Down

    Pezzo strepitoso…. Struggente inno dei perdenti che non conosceranno la plastica delle vittorie ma non scambieranno mai uno spaventapasseri per un uomo. Questo paese è meno invivibile se ci sono ancora artisti come i Baustelle. Chi non li apprezza si lobotomizzi pure con “Amici”….

  • Profilo di demynii82

    demynii82

    15 mar 2010 - 10:48 - #13
    0 punti
    Up Down

    è fantastica, non m deludono mai, né nel testo né nel sound! mai banali!

  • GusTanz

    18 mar 2010 - 00:20 - #14
    0 punti
    Up Down

    Il confine tra citazionismo e plagio è labile, però c’è da dire che è comprensibile la somiglianza al brano dei Rokes. Del resto Francesco Bianconi e soci hanno sempre voluto citare le loro influenze, dalla musica francese fino al movimento Beat, nelle canzoni che fanno.
    “Gli Spietati” mi piace molto, e spero bene per il disco intero.
    Contento anche per il libro di Francesco, però avrei preferito una pubblicazione indipendente. Se poi il nostro vuole “combattere” il nemico (e qui non voglio perdermi in parentesi politiche, visto che Bianconi parla poco di politica nelle interviste) usando le sue armi, ben venga, anche se, forse, è meglio farlo fino ad un certo punto…

    p.s.: chi ha visto i live dei Baustelle mi ha parlato di problemi con i tecnici del suono…premettendo che non ho mai visto un loro live, spero che abbiano risolto il tutto…

  • Niè

    18 mar 2010 - 12:14 - #15
    0 punti
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    al quinto ascolto ho iniziato ad apprezzare Gli Spietati, un bel pezzo, tanti richiami ma i Baustelle sono pieni di citazioni.
    Sul ritornello: la bellezza è la parte finale, che ti lascia quell’emozione che si ritrova in “andarsene così”, parlo di note, uso della voce e la frase finale.
    bello, finalmente son tornati.

  • wembley86

    23 mar 2010 - 11:03 - #16
    0 punti
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    Nel Baustelle si, baustelle no mi inserisco nella prima corrente. Forse anche per questo non riesco ad essere obiettivo. Perchè se è vero, che ci sono richiami a Battiato, Nomadi, a Gaetano, ai primi Bau e alle sonorità di Amen, è altrettanto vero, che in questo momento (tra gli artisti “conosciuti”) Bianconi è l’artista in grado di proporre i testi migliori, mai scontati, romantici, anzi neo romantici, malinconici ma positivi. Il sound sembra immobile da Amen (ma non può essere un offesa), ma per questo dovremo aspettare il 26, l’intero album dopo di che …ci scateneremo ancora con Baustelle si, Baustelle amen. Mi limito a dire che rispetto al singolo di uscita di Amen, questo è di un altro livello…il primo singolo è sempre un po’ “fuori” dal contesto. Infatti Charlie era l’unica pietra scura nel capolavoro Amen.

  • MarcoMmmmmmmmm

    25 mar 2010 - 18:46 - #17
    0 punti
    Up Down

    Perfettamente d’accordo con laggggggg, inoltre se qualcuno voleva parlar male della canzone era proprio al riff IDENTICO a Che colpa abbiamo noi che poteva attaccarsi, invece “qualcuno” (mica b3rlin eh!) non ha avuto molte argomentazioni, evidentemente carente a livello di cultura musicale. Trovo il pezzo semplicemente splendido. Di Battiato non sento nulla, al limite Gaetano nel finale (e mi riferisco a Mio fratello è figlio unico). …ma che bello è il finale? Solo loro possono fare, oggi, pezzi simili. Giù il cappello.

  • Tommaso93

    28 mar 2010 - 12:58 - #18
    0 punti
    Up Down

    Beh…devo dire da un primo ascolto e da una prima visione del video che qualche perplessità mi è venuta. Mi sembra di avvertire una leggerissima svolta pop, meno incisivi nel descrivere la realtà che li circonda e ci circonda. Li adoro e li apprezzo per la loro capacità di descrivere la società in cui viviamo; ora mi sembra che l’esplecito riferimento ad Warhol indichi per l’appunto il volersi immergersi, acriticamente, nel calderone del conformismo pop, come se ricercassero e rivendicassero il volersi ritenere e vedere normali. Non che la normalità sia banalità, ma certo ti porta a stare “dentro” e non in una posizione di privilegio, dall’ “alto” , che ti permette di avere una visione più ampia.
    Comunque come sempre lo comprerò e lo ascolterò più volte.

  • zerba

    22 lug 2010 - 14:33 - #19
    0 punti
    Up Down

    L’album I MISTICI DELL’OCCIDENTE è splendido, i Baustelle sono da applausi. Se vi piace la musica italiana è assolutamente da acquistare

  • Entropia Sconvolta

    05 ago 2010 - 04:05 - #20
    0 punti
    Up Down

    #12 Oppure con Lady Cacca!

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