Tropico: Contrabbando, singolo con Cesare Cremonini e Fabri Fibra (Testo e Video)

Dall’8 luglio, è disponibile il nuovo singolo di Tropico, Contrabbando, che vede la partecipazione di Cesare Cremonini e Fabri Fibra.

Da venerdì 8 luglio, è disponibile il nuovo singolo di Tropico, dal titolo Contrabbando, che vede la partecipazione di Cesare Cremonini e Fabri Fibra.

Il brano è stato scritto dai tre artisti e prodotto da Tropico, con Starchild, D-Ross e Startuffo. Dall’8 luglio, Contrabbando è entrato anche in rotazione radiofonica.

Non è la prima volta che Tropico collabora con big della musica italiana. Il suo secondo album, Non esiste amore a Napoli, ad esempio, vede la partecipazione di Elisa, Coez, Calcutta e Franco126. Come autore, invece, Davide Petrella (vero nome del cantautore) ha collaborato con Mahmood, Jovanotti, Elisa, Gianna Nannini, J-Ax, Guè Pequeno, Marracash, Rkomi, Ghali, Lazza e molti altri, oltre che con Cremonini e Fabri Fibra.

Per quanto riguarda l’attività live del cantautore napoletano, Tropico tornerà ad esibirsi dal vivo con due appuntamenti speciali, il 24 luglio a Napoli, all’Ex Base Nato, e il 5 settembre a Milano, al Magnolia.

L’ultimo singolo di Tropico, in ordine di tempo, è Nuda sexy noia, pubblicato lo scorso 22 aprile.

Tropico feat. Cesare Cremonini e Fabri Fibra – Contrabbando: significato canzone

Stando al comunicato ufficiale, che contiene le dichiarazioni del cantautore, il testo di Contrabbando parla della difficoltà di far valere una buona idea, in questo periodo contraddistinto da una sovrabbondanza di informazioni, dove tutti pensano di sapere tutto e di dire sempre la verità:

Le buone idee di questi tempi sono di contrabbando. C’è un ingorgo ovunque, troppe informazioni tutte insieme, troppe opinioni, troppa musica tutta insieme, tutti vogliono tutto, tutti sanno tutto, se qualcuno dovesse mai avere una buona idea, in questo periodo, credo che non verrebbe capita, si perderebbe. Meglio farla passare sottobanco in un primo momento, trovare una strada alternativa. Dal basso partono sempre le cose migliori.

Contrabbando: ascolta la canzone

Clicca qui per ascoltare la canzone e per vedere il visual video ufficiale.

Tropico feat. Cesare Cremonini e Fabri Fibra – Contrabbando: testo

Precipitati in un realismo magico
L’amore è il sesso che diventa panico
Amo Neruda ma è melodrammatico
Io stron*o e sadico e tu peggio di me
Sogno un crash test in un best western
George Best via da Manchester
Mike Tyson che ne paga sette
Se contasse l’ansia, siamo trend setter
Motorini nella notte scura
Puoi veder l’Italia quando si alza il fumo
Settimana della moda invitami
Alla tua sfilata e ti mando affanc*lo.

È inutile parlare delle stеsse cose
Parliamo semprе di scappare, non ricordo dove
Forse in un sogno che sembrava un incubo ma era bellissimo
Forse in un posto che sembrava un altro
Non me ne ero accorto ma stiamo tornando.

Al contrabbando, giochiamo con il fuoco sottobanco
Fianco a fianco, è tutto contrabbando
Adesso che uscivamo via dal fango
Fianco a fianco, è tutto contrabbando
Però va tutto bene e se qualcuno te lo chiede
Come stai, come sto
Come stai, come sto, di mer*a.

Scriveremo ti amo in helvetica
Sopra l’Unione Sovietica
Cediamo Bocelli all’America
Rimpiango la cultura ellenica
Paganini non concede il bis, Sergio bis
Amadeus porta a Sanremo i Kiss
La trap e la drill, le droghe e le miss
La mafia, la chiesa, poi i NAS e poi RIS.

È inutile parlare delle stesse cose
Parliamo sempre di scappare, non ricordo dove
Forse in un sogno che sembrava un incubo ma era bellissimo
Forse in un posto che sembrava un altro
Non me ne ero accorto ma stiamo tornando.

Al contrabbando, giochiamo con il fuoco sottobanco
Fianco a fianco, è tutto contrabbando
Adesso che uscivamo via dal fango
Fianco a fianco, è tutto contrabbando
Però va tutto bene e se qualcuno te lo chiede
Come stai, come sto
Come stai, come sto.

Altro che la notte degli Oscar
In giro da noi solo pazzi
Io, frate’, ne conosco tanti
Che meriterebbero schiaffi
Da questi politici nazi
A tutti questi rapper scarsi
Bombe nucleari sulla mappa
Qualcuno vada da Putin e gli spari in faccia
Passami il microfono si rappa
Passami la penna però è finita la carta
Oggi tutto fa notizia
Ordiniamo un’altra pizza
Non accetto mai una riga
Per non finire su Striscia.

Sembrava un sogno e stavamo volando
Via dal fango e dalla notte scura che ci fa paura
Ma ci sarà qualcosa che possiamo fare.

Al contrabbando, giochiamo con il fuoco sottobanco
Fianco a fianco, è tutto contrabbando
Adesso che uscivamo via dal fango
Fianco a fianco, è tutto contrabbando
Però va tutto bene e se qualcuno te lo chiede
Come stai, come sto
Come stai, come sto, di mer*a.