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Noyz Narcos, Aspetta La Notte: testo e video ufficiale

Ascolta il singolo inedito tratto da Monster Reloaded.

pubblicato 28 Ottobre 2014 aggiornato 29 Agosto 2020 13:12

Singolo “veloce” per lanciare Monster Reloaded: ecco come nasce Aspetta La Notte, primo dei due inediti della riedizione del quarto disco di Noyz Narcos.

Ad accompagnarlo, il video che potete vedere qui sopra. E, di seguito, il testo della canzone:

Resto in pista il mio homeboy biz principio CAP 141 Municipio IV
ogni canzone che ho fatto è tutta colpa della vita che ho fatto
tutto grazie a chi m’ha messo in questo gioco ha detto: “vai”
i buoni consigli che non ho seguito mai
quando i figli iniziano a non ascoltare più
come dirgli ‘se esci qui non ci rientri più’
come Billy la strada dei soldi non la lasci
finché la vita la sfasci forse muori e rinasci
e non vuoi starci più vuoi sensazioni forti
vuoi che ‘na brezza ti porti distante
per una notte o per un’ora soltanto
perché questo mondo in fondo è solo questo soltanto
vuoi qualcosa in più li ascolti e pensi “ma dai!”
sti stronzi moriranno poveri stronzi vedrai
da una panchina a uno stadio
da una saletta in diretta pe’ radio
da una cucina sporca a un ristorante specchiato
da chiusi dentro n’Alfa in manette
fino agli alberghi a quattro stelle sopra un Q7 secco voi mette’?

Il cielo non è cosi alto, è qui sopra di me
il cielo non è cosi alto, è qui sopra di me
il cielo non è cosi alto, è qui sopra di me
toccherò i raggi del sole prima che sto giorno muore

Il cielo non è cosi alto, è qui sopra di me
il cielo non è cosi alto, è qui sopra di me
il cielo non è cosi alto, è qui sopra di me
toccherò i raggi del sole prima che sto giorno muore

Stavo perso sotto il cielo della mia città
il mio piede sopra il marciapiede in Air Max
senza più pensieri senza se né ma
sulla linea di confine della metro A
venuto al mondo in Air Flight co’ dumila trick
canto storyteller come Slick Rick
fatto per andare in fondo per succhiarmi anche il midollo
il beat martella finché non si sloga il collo
so’ tutti in fila in poltronissima per la mia prima
il mio fottuto cinema è d’acciaio è roba gran fica
sittin’ nel 206 come ‘na Lincoln del ’64
largo sull’asfalto seepo in doppio malto
del resto a me che me ne fotte
in aria sento solo il fumo di sta kush kosher
royal flush Monster te lo senti tutto nel remake
quando senti piovere ste rime dalle rive del Tevere

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