Home Morgan: “Ho creato Bugo, l’ho portato a Sanremo e l’ho fatto esistere” (video)

Morgan: “Ho creato Bugo, l’ho portato a Sanremo e l’ho fatto esistere” (video)

La verità di Morgan a Live non è la d’Urso dopo lo la lite con Bugo

pubblicato 10 Febbraio 2020 aggiornato 20 Febbraio 2021 14:09

Morgan, ospite di ‘Live non è la d’Urso’, di domenica 9 febbraio 2020, ha raccontato la propria verità sullo scontro con Bugo durante la settantesima edizione del ‘Festival di Sanremo’ (Qui, il video). Ha proposto nuovamente, in versione solita, la canzone ‘Canzone per te’ di Sergio Endrigo, presentata, durante la serata delle cover:

Morgan: “Non si sono capiti alcuni passaggi. Io voglio parlare della verità. Dopo varie estenuanti vicissitudini siamo arrivati ad imbastire, grazie alla mia professionalità e al maestro Corvino, la canzone di Sergio Endrigo. Quella sera, Bugo ha fatto il suo atto terroristico. Non ha rispettato nulla di quello che abbiamo fatto alle prove. Ha fatto una pessima figura a me, a Endrigo, a Sanremo. Ha voluto esistere. Dal giorno dopo, infatti, lui ha esistito grazie a me”.

La coppia, dopo la mancata esecuzione del brano in gara, è stata squalificata dalla kermesse festivaliera (Qui, il video):

Morgan: “Loro si sono posti in maniera molto prepotente nei miei confronti. Io sono andato lì gratis per fare un favore ad un amico. Da quando hanno messo piedi a Sanremo hanno fatto di tutto per massacrarmi. Ero senza contratto a Sanremo. L’ho fatto per il piacere di farlo. Chiedo soltanto di poter fare solo l’arrangiamento della canzone di Bugo. Mi danno l’ok. Poi, usano il loro. Poi mi danno il contentino e mi chiedono di fare l’arrangiamento della canzone di Endrigo. Da lì inizia il calvario. Ci hanno messo sotto pressing. Consegnavo delle cose che non venivano date all’orchestra. Io non ho mai provato. Bugo mi ha detto: ‘Marco, ti prego… fammi fare Sanremo. E’ la mia ultima chance’. Ho ritirato un mio pezzo. Sono stato preso per il culo tutti i giorni. Fino ad arrivare a cose squallide. Mi hanno tolto la stanza di albergo, i pasti ai miei collaboratori. Dopo che ho scritto l’arrangiamento per nove volte, Bugo, poi, fa il terrorista e canta tutto il tempo non rispettando la partitura. Gli ho detto: “Tu vuoi la guerra. Mi hai rovinato il pezzo, cancellato l’arrangiamento. Mi ha umiliato come musicista”. Sono andato sul suo pezzo e ho cantato delle parole che dicono quello che penso. Un cantautore può permettersi di dire delle verità in una canzone?!”.

L’interprete, nonostante la diffida del manager di Bugo, ha eseguito le due ‘versioni’ del pezzo, Sincero:

Morgan: “Barbara lo conoscevi prima di Sanremo? Ho creato Bugo. L’ho portato a Sanremo e l’ho fatto esistere”.

E lo apostrofa come “un dilettante” e “un invidioso” (Qui, il video). Ha confessato di essere modificato il testo un minuto prima della discesa delle scale dell’Ariston invertendo con il segno (-) le prime parole della canzone (Qui, il video).

Morgan: “Volevo mettermi in salvo. Non ce la facevo più”.

Bugo