Liverpool, al via il weekend evento in discoteca senza mascherina ma con tampone Covid-19 negativo

A Liverpool il primo weekend in discoteca: nessuna mascherina o distanziamento, solo un test negativo al Covid. Ecco i dettagli

I club Uk guardano avanti e si preparano a quella tanto attesa e sognata normalità. Dopo la convivenza col virus tanto vociferata (diventata più che altro un “apri & chiudi” in numerosi Paesi), in terra britannica si sta svolgendo il primo weekend “sulla pista da ballo”. Siamo a Liverpool e nelle notti di venerdì e sabato sono attesi circa 6.000 persone per un vero e proprio evento monitorato e sotto forma di test da analizzare e studiare. Cosa serve? Un tampone Covid-19 negativo.

I titolari dei biglietti non devono prendere le distanze socialmente o indossare mascherine per il viso, ma avranno bisogno di un risultato negativo del test Covid prima di essere ammessi. Si tratta del primo concerto e serata dance dai tempi dell’arrivo del maledetto Covid-19.

Le serate The First Dance club del Circus fanno parte di una serie di processi governativi sulla sicurezza della folla durante il Covid, si svolgono al magazzino di Bramley-Moore Dock.

Sven Väth, the Blessed Madonna e Jayda G saranno ospiti nella serata di venerdì mentre Fatboy Slim sarà presente sabato 1 maggio.

Se alcuni pensano che sia “solo” intrattenimento, ecco alcuni dati agghiaccianti per rendersi conto della situazione. Il coronavirus ha paralizzato l’industria dei nightclub, con un recente rapporto che ha rilevato che i club britannici sono stati costretti a licenziare il 51% del proprio personale dallo scorso anno. In confronto, bar e pub hanno ridotto rispettivamente il 32% e il 25% dei loro dipendenti.

A giugno, saranno circa 15 mesi di chiusura dall’inizio di questo incubo. Gli scienziati stanno utilizzando l’evento di questo fine settimana per verificare se la folla che si mescola e balla, a porte chiuse, aumenta la trasmissione del virus. Il team utilizzerà monitor di anidride carbonica per rilevare “sacche di aria viziata” nella sede e ci saranno anche piccole telecamere per gli scienziati per monitorare i movimenti delle persone all’interno del locale.

Come anticipato, chi parteciperà a queste due serate del dovrà avere un risultato negativo del test Covid entro 24 ore dall’inizio dell’evento. Il test non può essere fatto a casa, ma deve essere eseguito presso un centro di test locale. Questo perché il governo vuole guardare al ruolo che questi centri potrebbero svolgere quando tornano i grandi eventi.

Inoltre, i partecipanti alla festa a Liverpool saranno anche incoraggiati a fare un test PCR cinque giorni dopo la loro uscita notturna, per assicurarsi che qualsiasi diffusione del virus sia adeguatamente monitorata.

Jade Edwards è una di quelle che è riuscita ad avere un biglietto. La 28enne barista di Liverpool cha raccontato a Newsbeat di sentirsi “emozionata” per il fatto che la sua città natale abbia avuto l’opportunità di ospitare un evento di prova.

Jade dice che sono passati due anni da quando è andata in discoteca.

“Sono entusiasta di vedere Yousef … sarà qualcosa da ricordare”

Perché, sì, non sarà una serata qualsiasi in discoteca ma una vera e propria boccata d’ossigeno e di tentativo di ritorno alla normalità (e ad un possibile lavoro, per molti del settore).

Ecco una preview…

Via | BBC