Lauro, Achille Lauro: testo, audio e significato della canzone

Achille Lauro, Lauro: il testo e significato della canzone, ascolta il brano, di cosa parla il pezzo estratto dall’album “Lauro”

Lauro, brano incluso nel nuovo disco di Achille Lauro, fa parte delle scelte in streaming su Spotify di New Music Friday.

Il pezzo è stato scritto da Achille Lauro, Frenetik, Orang3, Gow Tribe, MEGHA & Simon P.

LAURO, title track dell’album, ripercorre le fasi della carriera dell’artista, citando alcuni dei momenti topici della sua storia. Specchietto del suo percorso accelerato, la traccia racconta come, nonostante tutti i cambiamenti che la musica ha comportato, Lauro sia rimasto lo stesso di sempre, legato alle sue origini e al suo vecchio mondo. Le batterie elettroniche del brano, i riferimenti al Chelsea Hotel, il sound rock attualizzato raccontano un crossover di generi e riferimenti musicali che da sempre hanno caratterizzato la musica dell’artista.

Qui sotto potete ascoltare la canzone, a seguire il testo.

[Strofa 1]
Eh-ah, oh, eh
E Lauro
Non lo fare più
A casa di Sandro
No, non ci vado più
No, no
E quelli come noi
È mezzogiorno e mezza
E questa casa è il Chelsea Hotel, Hotel
Ci dormiamo in trenta ah, ah

[Pre-Ritornello]
E adesso Dio c’è
Sta in limousine
Ci aspetta giù
Ci scriviamo i nomi addosso
È sempre pour l’amour

[Ritornello]
Oh sì
Non lo faccio più
Quattro giorni da sveglio
Non lo faccio più
Litigare per avere te
Non lo faccio più
Di chiamarti di notte
Colazione con le pillole
Colazione con le pillole

[Strofa 2]
Lauro
Non lo fare più
Ma so che te ne freghi
Te ne freghi tu ah, ah
Ed ora i milioni, Gerry
Tienili per te
Ho scelto le stelle
E loro poi hanno scelto me

[Pre-Ritornello]
Ed era una giungla
Adesso è nostra, amore mi’
Da Barabba a maragià
Ma in limousine

[Ritornello]
Oh sì
Non lo faccio più
Quattro giorni da sveglio
Non lo faccio più
Litigare per avere te
Non lo faccio più
Di chiamarti di notte
Colazione con le pillole
Colazione con le pillole
Oh sì, sì, oh, oh

[Strofa 3]
Mamma non mi riconosce più
Ma poi mi dice:
“Lauro sei sempre tu”
Sono mesi che non torni qui da me
A ma’, stai tranquilla che stasera sto con te

[Ritornello]
Oh sì