Il cielo in una stanza, Gino Paoli: testo e significato della canzone (Video)

Il cielo in una stanza, Gino Paoli: testo e significato della canzone. Cantata da Mina, è una delle più belle canzoni italiane di sempre.

Il cielo in una stanza è una delle canzoni più famose di Gino Paoli, tra le più belle in assoluto nella storia della musica italiana.

La canzone fu pubblicata per la prima volta da Mina nel 1960, nel 45 giri Il cielo in una stanza/La notte e nell’album che ha lo stesso titolo del brano. Nello stesso anno, anche Gino Paoli la pubblicò nel 45 giri Il cielo in una stanza/Però ti voglio bene e nell’album omonimo.

Nella versione pubblicata da Mina, Il cielo in una stanza raggiunse il primo posto dove ci rimase per 11 settimane consecutive.

Una cover della canzone è stata pubblicata anche da Giorgia, Carla Bruni, Massimo Ranieri, Franco Battiato e Mike Patton.

Il cielo in una stanza è stata incisa in più lingue.

Gino Paoli, Il cielo in una stanza: autori e significato canzone

Inizialmente, il brano è stato firmato da Mogol, per quanto riguarda il testo, e da Toang, per quanto concerne le musiche, solamente perché Gino Paoli, all’epoca, non era ancora iscritto alla SIAE. La canzone è stata successivamente depositata con la firma di Gino Paoli, autore, quindi, sia del testo che delle musiche.

Come confermato dallo stesso Paoli in varie interviste, il cantante ha dedicato il brano ad una prostituta che lavorava nel bordello Il Castagna di Genova, riconoscibile dal soffitto viola, citato nel testo. Nonostante l’oggetto della canzone, quindi, sia un incontro esclusivamente sessuale, l’unione tra le due persone protagoniste della canzone viene descritto con poesia e romanticismo.

Il cielo in una stanza: ascolta la canzone

Clicca qui per ascoltare la canzone.

Gino Paoli, Il cielo in una stanza: testo canzone

Quando sei qui con me
Questa stanza non ha più pareti
Ma alberi
Alberi infiniti.

Quando sei qui vicino a me
Questo soffitto viola
No, non esiste più
Io vedo il cielo sopra noi.

Che restiamo qui
Abbandonati
Come se non ci fosse più
Niente, più niente al mondo.

Suona un’armonica
Mi sembra un organo
Che vibra per te e per me
Su nell’immensità del cielo.

Suona un’armonica
Mi sembra un organo
Che vibra per te e per me
Su nell’immensità del cielo.

Per te e per me
Nel cielo.

Il cielo in una stanza: video ufficiale

De Il Cielo in una stanza, non esiste un video ufficiale. Sul web, è reperibile una scena del film Io bacio… tu baci nella quale Mina canta la canzone.