Hikikomori, Pinguini Tattici Nucleari: ascolta la canzone, leggi testo e significato

Pinguini Tattici Nucleari, Hikikomori: testo e significato della canzone tratta dall’album “Fake News”, in uscita il 2 dicembre 2022

I Pinguini Tattici Nucleari hanno pubblicato l’attesissimo nuovo disco, Fake News, fuori dal 2 dicembre 2022. Nell’album è presente anche la traccia “Hikikomori“, condivisa oggi come brano promozionale su Spotify per il New Music Friday. Qui sotto potete ascoltare la canzone, leggere testo e significato.

Hikikomori, Ascolta la canzone e leggi il significato

Gli hikikomori sono adolescenti e giovani adulti che decidono di isolarsi dalla vita sociale per lunghi periodi di tempo. Proprio nella canzone si fa riferimento al loro amare a distanza, come punto di riferimento per il sentimento provato dal cantante. Tra i due, adesso, c’è silenzio e lontananza, come raccontato (“Quella del primo appuntamento e dell’ultima litigata”). Ma nonostante l’assenza, il pensiero corre alla persona amata.

Pinguini Tattici Nucleari, Hikikomori, Testo canzone

Qui sotto potete leggere il testo della canzone, tratta dall’album “Fake News“.

Sai che ho sognato le tue mani sopra la mia testa?
Spegnevi un grande incendio come un Canadair fa sopra la foresta
Tu che c’hai gli occhi papà ma vedi il mondo come mamma
Puoi dirmi come fai a vincere la noia senza perdere la calma?
Mia anima in pena, che pena mi fai

E ti arrabbiavi se salivo con le scarpe sul divano
Chissà dove hai camminato, stai a vedere che mi ammalo
Siamo come hikikomori che si amano a distanza
E si cercano di notte tra le crepe della stanza (Ah-ah)

Io provo a corrompere il karma andando a letto presto
Sorrido alle cassiere che poi immancabilmente mi danno meno resto, oh, oh
Tu che ringrazi mille volte il cameriere per il pane (Uh-uh)
Insegnami a sorridere alla vita pure quando sono solo come un cane
Mia anima in pena, che pena mi fai

E ti arrabbiavi se salivo con le scarpe sul divano
Chissà dove hai camminato, stai a vedere che mi ammalo
Siamo come hikikomori che si amano a distanza
E si cercano di notte tra le crepe della stanza

Siamo come hikikomori
E ballo con la tua mancanza
Su una canzone dei Pink Floyd
E forse pecco di arroganza
Ma spero che Barbero parlerà di noi
Il camion militare in centro che passa sulla nostra strada
Quella del primo appuntamento e dell’ultima litigata

E ti arrabbiavi se salivo con le scarpe sul divano
Chissà dove hai camminato, stai a vedere che mi ammalo
Siamo come hikikomori che si amano a distanza
E si cercano di notte tra le crepe della stanza

Siamo come hikikomori, ih
Che si amano a distanza