Gigi D’Alessio, Napoli, 18 giugno 2022: anticipazioni concerto Piazza del Plebiscito, scaletta e biglietti

Gigi D’Alessio in concerto a Napoli, in Piazza del Plebiscito, sabato 18 giugno 2022. Info biglietti e anticipazioni scaletta e canzoni

Gigi D’Alessio si esibirà questa sera, 18 giugno 2022,  dalle 21, a Napoli, in Piazza del Plebiscito, nella seconda data del suo evento speciale dedicato ai suoi 30 anni di carriera, “Uno come me, 30 anni insieme”. Ieri sera si è tenuta la prima tappa che è stata trasmessa in diretta su Raiplay e anche su Rai 1, intervallata da qualche spot e paisa pubblicitaria. In questo secondo appuntamento, non ci sarà la diretta ma il concerto sarà registrato per le riprese di un docufilm che verrà rilasciato prossimamente.

Gigi D’Alessio, Napoli, 18 giugno 2022, anticipazioni scaletta

Nel concerto di questa sera, non mancheranno pezzi storici della carriera del cantautore, partendo da “Non mollare mai”, passando per la hit “Non dirgli mai”, “Un nuovo bacio”(originariamente incisa con l’ex compagna, Anna Tatangelo), “Annarè”, Cient’anne”, “Un cuore malato”, “Mon amour”, “Quanti amori” e “Tu che ne sai”.

Un’occasione, inoltre, per celebrare la memoria e i ricordi, comprese le persone che sono state accanto a Gigi D’Alessio in questa trentennale carriera, da Mario Merola (omaggiato con la presenza del figlio Francesco nella serata di ieri), passando per Diego Armando Maradona fino a concludere il concerto con “Napule è”, dedicata a Pino Daniele.

Concerto Napoli, 18 giugno 2022, biglietti

La prima data è stata sold out in poco tempo mentre sono ancora disponibili biglietti per il 18 giugno 2022. Si parte dai 39 euro dell Tribuna numerata, ai 49 euro della poltrona numerata che arriva fino a 79 euro.

Parlando del concerto di ieri, 17 giugno, e di quello di oggi, Gigi D’Alessio ha dichiarato:

“Sarà un grande karaoke! Il vero protagonista sarà il pubblico! Questa è una serata per loro, che mi sono sempre stati vicino. 30 anni di carriera sono tanti, ma senza di loro non sarei qui. Questi 30 anni di carriera sono stati splendidi: la mia prima grande emozione è stata vedere i bagarini che vendevano i biglietti al mio primo concerto all’arcobaleno, dopo un disco di solo 8 canzoni. Lì ho capito che stava succedendo qualcosa. Prima facevo solo cerimonie… Io sono orgoglioso di essere partito dai battesimi, perché lì non ci sono trucchi, non ci sono effetti, non si sono luci, e di essere arrivato al Radio City Music Hall. Io avuto più di quello che ho dato, grazie a chi mi ha sempre supportato. Il talento serve, certo: ultimamente sono stato anche al Conservatorio, dove ho studiato. Bisogna studiare la musica, bisogna capire cos’è: se stacchiamo la spina del pc e dobbiamo lavorare col pianoforte scompaiono tutti. io devo ringraziare i miei genitori, i miei insegnanti. La fortuna? La fortuna va aiutata. Se vinci i numeri al lotto, comunque devi andare a giocare””