Il caso Fedez: molti i plausi e sostegni (anche da colleghi e cantanti). Ma qualcuno lo critica…

Il caso Fedez, ecco le reazioni (da Emma a Gabriele Muccino) e le critiche verso il rapper (come Vittorio Sgarbi sui social)

Il caso Fedez continua a far parlare, dopo il monologo e le polemiche nate in occasione del suo discorso sul palco del Primo Maggio. Dopo l’appello doveroso ad un aiuto e attenzione per i lavoratori dello spettacolo, il rapper ha preso parola a favore del Ddl Zan, riportando numerose frasi omofobe pronunciate, negli anni, da alcuni esponenti politici. Inoltre, è nata la questione in merito ad una vociferata accusa di censura da parte della Rai che, secondo quanto dichiarato (e testimoniato con un video), avrebbe chiesto di poter leggere il testo del discorso prima che venisse letto, sul palco. In molti, sui social, hanno applaudito all’onestà intellettuale e al coraggio di Fedez, pronto a metterci la faccia e creare quel necessario caos che portasse attenzione sul tema centrale.

Anche i colleghi si sono schierati dalla parte dell’artista, come Emma Marrone, tra le prime, via Twitter, ad applaudire l’amico:

Plauso anche da parte di Gabriele Muccino:

Come riportato anche da TvBlog, è arrivato anche il sostegno di Lucia Annunziata   

Poi, è arrivato il commento di Franco di Mare, direttore di Rai 3:

Infine, ecco anche l’attacco di Vittorio Sgarbi che, via social, riprende vecchissimi testi di Fedez per mettere in discussione le parole pronunciate, poche ore fa, sul palco del Primo Maggio:

Quello che scrive queste cose è lo stesso “campione” dei diritti civili salito sul palco del concerto del Primo Maggio? Chiedo per un amico.

Già due anni fa, però, Fedez aveva preso le distanze dalla canzone “Tutto il contrario”, datata 2011, spiegando il senso reale del pezzo:

“Mi fa strano dover rendere conto di una canzone che ho scritto dieci anni fa (…) A 19 anni si è delle persone completamente diverse e ci si esprime con termini e toni completamente diversi. Penso negli anni di aver dimostrato che io e l’omofobia viaggiamo in parallelo e non ci incontriamo mai”. Fedez ha poi concluso: “Non ho mai pensato di aver offeso Tiziano (…) ora che lo so, mi sento di dire che non era quella l’intenzione, poteva prestarsi a male interpretazioni, mi spiace per questa cosa e sono sicuro che sul tema omofobia e bullismo sia io che Tiziano possiamo trovarci d’accordo e fare tante cose insieme. Sono a disposizione, cerchiamo di rendere costruttiva questa brutta parentesi e di non litigare tramite interviste. Facciamo qualcosa di bello per una volta. La canzone si intitola ‘Tutto il contrario’. Ovvero scrivo tutto il contrario di ciò che penso e anche nel momento in cui l’ho scritta non ha mai voluto essere un testo omofobo ma tutto il contrario!”

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