Home Eurovision Song Contest Eric Saade si esibisce all’Eurovision 2024 con una sciarpa filo-palestinese intorno al polso (video)

Eric Saade si esibisce all’Eurovision 2024 con una sciarpa filo-palestinese intorno al polso (video)

Le reazioni e i commenti dell’organizzazione dell’Eurovision 2024 dopo l’esibizione di Eric Saade con una sciarpa filo-palestinese al polso

pubblicato 8 Maggio 2024 aggiornato 8 Maggio 2024 08:06

Eric Saade ha aperto la diretta della prima semifinale dell’Eurovision 2024 interpretando il suo brano “Popular” con il quale aveva partecipato, in gara, nel 2011, classificandosi al terzo posto nella classifica finale. Nell’opening della serata, oltre a lui, erano previste anche le presenze di Eleni Foureira e Chanel con Fuego e SloMo. Tra le regole ferree della competizione musicale c’è quella di non portare messaggi politici nei testi delle canzoni e, quest’anno, anche un’attenzione particolare a simboli e bandiere da portare sul palco. Una kermesse apolitica, questa era l’intenzione dell’organizzazione alla vigilia del debutto dell’Eurovision. E se tra i cantanti in gara dei Paesi paesi tutto è stato controllato con scrupolo, qualcosa deve essere sfuggito prima della performance di Eric Saade.

In queste ore, soprattutto su diversi siti esteri, si discute molto proprio per una sciarpa (la kufiya), simbolo riconosciuto della solidarietà filo-palestinese, legata al polso del cantante all’inizio della sua esibizione. Un gesto che non appare come un semplice dettaglio nel look ma un chiaro posizionamento politico nell’evento musicale che ha sottolineato più volte di voler restare neutrale rispetto ai conflitti geopolitici. Non stupisce, però, poiché Eric Saade aveva già apertamente criticato la decisione dell’EBU di lasciare che Israele partecipasse all’Eurovision di quest’anno. È stato chiaro anche riguardo al suo sostegno a Gaza nella guerra tra Israele e Hamas.

Durante le prove per la prima semifinale dell’Eurovision di martedì a Malmö, sotto il numero dell’artista non era visibile nessuno scialle o sciarpa. La regola, più volte espressa è ripetuta, è chiara: chiunque cerchi di introdurre bandiere palestinesi, cartelli con messaggi politici o altri simboli che “si ritiene possano disturbare un evento di successo” può essere fermato all’ingresso.

La reazione e i commenti all’esibizione di Eric Saade con la sciarpa filo-palestinese al polso

Poco dopo l’accaduto, l’EBU ha reagito alla posizione di Eric Saade che infrange le regole con una nota a Expressen:

“Ci rammarichiamo. L’Eurovision Song Contest è uno spettacolo dal vivo. Tutti coloro che si esibiscono conoscono bene le regole della competizione e ci rammarichiamo che Eric Saade abbia scelto di scendere a compromessi con l’idea di avere una competizione neutrale”

Il cantante aveva anticipato che avrebbe partecipato alla prima semifinale in segno di protesta contro Israele. “La gestione dell’Eurovision da parte dell’EBU è una vergogna”, aveva già scritto in precedenza su Instagram.

Ebba Adielsson, produttrice esecutiva dell’Eurovision Song Contest 2024, in un commento ad Aftonbladet, ha commentato:

“Pensiamo sia triste che utilizzi la sua partecipazione in questo modo”

Sui social, però, non sono mancati i messaggi di sostegno e di appoggio al messaggio di Eric Saade. Sotto la sua ultima foto, possiamo leggere:

Ciò che nessuno ha osato finora, tu lo hai fatto. Rispetto!

Fai bene a mostrare dove ti trovi da qualche parte! Mi sono venute le lacrime agli occhi!

GRAZIE per aver osato! SEI IL MIGLIORE!

Forte! Così bello che qualcuno osi prendere posizione!

Non è mancato, chi, invece, ha criticato il luogo dove esporre quel messaggio (“È così schifoso avere uno scialle palestinese. Non vuole essere politico. È una competizione musicale”).

Qui sotto potete vedere il video che mostra la scena finita al centro delle polemiche.

Il cantante Eric Saade ha lui stesso origini parzialmente palestinesi, poiché suo padre è di origine palestinese ma è nato e cresciuto in Libano.

 

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