Eminem si scusa con Rihanna nella canzone “Zeus”

Eminem si scusa con Rihanna nella canzone ‘Zeus’ dopo aver preso le parti di Chris Brown in un brano leakkato nel 2019

Eminem si è scusato con Rihanna nella nuova traccia “Zeus”.

La canzone è presente nel disc, uscito a sorpresa nelle scorse ore, ‘Eminem Music to be Murdered By Side B‘. Nel testo del pezzo, il rapper chiede scusa alla cantante per essersi “schierato” dalla parte di Chris Brown dopo l’aggressione subìta dalla cantante nel 2009. Il pezzo, in realtà, non era stato pubblicato da Eminem bensì era stato leakkato, a sua insaputa, circa un anno fa e riportava questo passaggio: “of course I side with Chris Brown“. Certamente io sto dalla parte di Chris Brown.

Ai tempi, quando il pezzo uscì online provocò comprensibili polemiche e critiche nei suoi confronti per una presa di posizione decisamente inadatta e insensata. Il suo portavoce cercò di ridimensionare l’accaduto e le accuse feroci spiegando che ‘questa è il leak di qualcosa che ha più di 10 anni. Dopo che Eminem l’ha registrata, l’ha scartata e riscritta”.

Ma comunque l’aveva scritta e registrata, ai tempi.

Ecco cosa era successo.

Chris Brown avrebbe dovuto cantare la ballad «Forever» mentre Rihanna avrebbe interpretato il suo ultimo pezzo, «Disturbia» ai Grammy Awards. Ma la cantante fu aggredita dal suo compagno, in auto, mentre erano in viaggio, e venne ricoverata in ospedale. Le foto del volto della popstar, pieno di lividi e ferite, fecero il giro del mondo, indignando tutti quanti. Ai tempi dell’aggressione verso Rihanna, Chris Brown si dichiarò colpevole e fu condannato a cinque anni di libertà vigilata e un ordine di servizio alla comunità. 

Pochi giorni fa, nella traccia Zeus di cui vi abbiamo accennato, Eminem ha ammesso che il testo originale “era sbagliato da parte sua”.

“E mi scuso con tutto il cuore con Rihanna per quella canzone che è trapelata / Mi dispiace, Rih, non era destinata a causare dolore”

In passato, Eminem e Rihanna hanno collaborato diverse volte, incluso il singolo numero uno negli Stati Uniti del 2010 Love the Way You Lie, così come Numb nel suo album del 2012 Unapologetic e The Monster da The Marshall Mathers LP 2 nel 2013.