Elisa a Sanremo 2022: “Felice di come sono stata accolta insieme alla mia canzone. Non penso alla gara, per me tutto questo è già una vittoria”

Elisa al Festival di Sanremo 2022 con la canzone “O forse sei tu”. Ecco le parole della cantante in conferenza stampa, sabato 5 febbraio

Elisa partecipa al Festival di Sanremo 2022 con il brano “O forse sei tu” e, attualmente, si trova al terzo posto della classifica generale, dopo il trionfo della prima serata e l’ottima seconda posizione nella classifica di giovedì 3 febbraio. Davanti a lei, attualmente, solo Mahmood e Blanco con “Brividi” e Gianni Morandi con “Apri tutte le porte”.

Ecco le dichiarazioni della cantante durante la conferenza stampa di sabato 5 febbraio:

Sono molto contenta di come sono stata accolta io e la canzone. Venire a Sanremo era il palco più importante dove portare la nuova musica, non per la gara. Non amavo 21 anni fa… Sono venuta per lo stesso motivo, questa volta rappresenta più una grande possibilità per il lavoro nuovo. Da due anni ero chiusa in studio, portare il pezzo su questo palco era la più bella partenza a cui potevamo pensare con questo progetto. Emotivamente è molto forte questa settimana. Ho pensato molto alla canzone, qual era la cosa migliore da fare. Dopo mesi di riflessioni lunghe ho accettato di partecipare a Sanremo.

Il bianco portato sul palco e il trucco minimal a Sanremo 2022 li spiega coì, come scelta:

“E’ una cosa a cui abbiamo pensato molto io e Pierapaolo Piccioli. Abbiamo intrapreso un piccolo percorso insieme nel disco, ha iniziato a seguire i costumi per il video di “Seta”: Da lì l’idea di venire a Sanremo, gli ho proposto di tornare al bianco. Era un gioco prima di tutto, di tornare a 21 anni fa come immagine. Il disco si chiama “Ritorno al futuro” con questo rimando indietro. Il trucco è molto minimal per la base del viso. Abbiamo deciso di fare delle linee grafiche sugli occhi, molto contemporanee. Come una definitiva conferma del mio essere legata ad elementi ancestrali, eterei. Volevo portare queste caratteristiche sul campo”

Dopo l’esibizione di What a feeling nella quarta serata di Sanremo 2022, Elisa racconta del suo rapporto con la danza:

Amo la danza fin da quando ero piccola, per me, sempre da sola e quasi mai pubblicamente. Sembra che non sappia ballare o non mi sappia muovere. In realtà amo tantissimo la danza, da sempre. Mi piace la pulizia, non mi piace rubare delle inquadrature facendo delle cose totalmente inutili. Ho chiamato Elena D’Amario per quello, mescolando vari generi diversi di danza e riportando passi iconici del film: la corsetta, quello dove indicava i giudici, il salto mitico… Mi ha emozionato tantissimo, mi ricordava Alex, indimenticabile, quando facevo i giri su me stessa, con mia sorella, da piccole. Il mio compito era quello di dare voce a quella canzone incredibile che ha influenzato tutti i produttori di quel tempo. E’ stato un genere portato nel mainstream mondiale da Giorgio Moroder.

“O forse sei tu” è solo uno dei sounds presenti nel nuovo disco di Elisa:

Il messaggio e il linguaggio che porta questa canzone sono senza tempo, sono classici. E’ abbastanza semplice, anche l’arrangiamento. Dentro al disco ci sono altri brani più contaminati e contemporanei. La melodia è un po’ fuori dal tempo, è stata una lunga gestazione. Ho scritto una parte di strofa e ritornello 4 anni fa, il resto della canzone è nato questo ultimo anno e il testo l’ho scritto insieme a Davide Petrella.

Parlando di successi e fallimenti, Elisa racconta così il suo punto di vista:

Mi piace cercare di essere connessa con quello che voglio fare. Non è scontato riuscire a capire bene quello che si vuole fare. Non penso alla carriera, sono fortunata che la passione sia il mio lavoro. Avrei continuato a suonare o cantare anche se avessi fatto un altro lavoro. Vincere è nell’amore che ricevi dall’esterno, il consenso e l’affetto, sono forme di amore, accettazione. E’ molto gratificante quella sensazione che si crea. Nei fallimenti devi saperti amare e accettare lo stesso e cercare di essere obiettivo nel cercare di fare quelle scelte. La vittoria e il fallimento è come un temporale, una nuvola, il sole che un giorno si vede e non si vede. La cosa che deve restare è la voglia di fare belle cose e dare il massimo, esprimerti e cercare quello che vuoi dire. La vittoria non ti deve bastare perché quando finisci lo stupore per aver vinto, hai poi finito tutto. Devi avere altro per cui tu alimenti ancora i tuoi stimoli.

Infine, sulla sua voce, amatissima e applaudita in queste sere a Sanremo 2022, Elisa sottolinea:

So solo che cantare per me è una delle cose più belle del mondo. Ho iniziato dalle elementari a cantare e ballare sempre più. E’ una cosa mia, è un mio modo di esprimermi, ho iniziato a farlo da così piccola. E’ una sfera mia, mi ha portato tanta fortuna e bellezza, cose grandi, belle, importanti. Mi ha fatto avverare dei sogni, ho avuto dei grandi regali. Quando si fanno le cose fin da piccoli, si ha un rapporto speciale con quelle cose, la mia voce è cresciuta e cambiata con me. E’ difficile scrivere cose che ho scritto a 16 anni. Oggi ne ho 44, le canto con piacere, non ho canzoni che non riconosco più. Io sono sempre molto insicura, penso che avrei potuto sempre fare meglio. Cerco di dare il massimo ma quando sono scesa dal palco non sono sicura di quello che ho fatto. Quasi sempre va meglio di come io pensavo. Questi due anni hanno dato tempo ma è stato anche paralizzante perché mancavano le fonti, bisognava attingere a risorse interiori e spirituali.

 

 

 

 

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