Christina Moser è morta: addio alla co-fondatrice dei Krisma

Dopo la morte di Maurizio Arcieri nel 2015, oggi è venuta a mancare anche Christina Moser, cantante e co-fondatrice dei Krisma.

Christina Moser, cantante e co-fondatrice dei Krisma, è morta oggi, giovedì 13 ottobre 2022, all’età di 70 anni. La cantante e compositrice svizzera (ma nata e cresciuta a Milano) è deceduta a Lugano, in Svizzera, dopo una lunga malattia.

Insieme a Maurizio Arcieri (morto nel 2015 all’età di 72 anni), Christina Moser fondò i Krisma nel 1976, inizialmente noti come Chrisma, pionieri della musica elettronica e tra i più importanti esponenti della new wave italiana.

Conosciutisi nel 1976 a Londra, Maurizio Arcieri, all’epoca cantante dei New Dada, e Christina Moser, successivamente, si sposarono. La morte di Arcieri segnò la fine dell’attività artistica dei Krisma, con Christina Moser che decise praticamente di ritirarsi a vita privata in Svizzera.

Il primo singolo dei Krisma, Amore, prodotto da Niko Papathanassiou, fratello di Vangelis, fu pubblicato nel 1976 e presentato al Festivalbar di quell’anno.

Il primo album, dal titolo Chinese Restaurant, arrivò un anno dopo, nel 1977. Nel 1980, i Chrisma divennero i Krisma.

Christina Moser scrisse e cantò i testi degli album Chinese Restaurant, Hibernation, Cathode Mamma (primo album pubblicato come Krisma), Clandestine Anticipation, Iceberg, Fido e Non ho denaro.

I singoli più conosciuti del duo sono Black Silk Stocking, C.Rock, Lola, Many Kisses, Thank You, Aurora B. e Water.

Nel corso della loro carriera, i Krisma collaborarono con Vangelis, Hans Zimmer, i Subsonica (per il singolo Nuova Ossessione pubblicato nel 2002 e contenuto nell’album Amorematico) e Franco Battiato (per l’album Dieci Stratagemmi).

Per quanto riguarda la tv, negli anni ’80, i Krisma lavorarono in Rai per programmi come Pubblimania e Sat Sat mentre negli anni ’90, Christina Moser e Maurizio Arcieri fondarono la KrismaTV. Negli anni 2000, il duo prese parte ai programmi Cocktail D’Amore, condotto da Amanda Lear, e Chiambretti Night, con Piero Chiambretti.