Caro Battiato, lo sfogo di Morgan contro Pif: “La mia performance solista era la canzone che hanno tagliato”

Morgan contro Pif e la decisione di tagliare la sua esibizione di “Come un cammello in una grondaia”: lo sfogo su Instagram

Si è da poco conclusa la messa in onda dello speciale, su Rai 3, “Caro Battiato“, dedicato al Maestro, Franco Battiato, scomparso a maggio 2021. Come vi avevamo anticipato, tra gli ospiti erano previsti Jovanotti con “L’era del cinghiale bianco”, Gianni Morandi nel brano che è stato scritto proprio per lui, “Che cosa resterà di me”, una intensissima Emma ne “L’animale”, “La stagione dell’amore” interpretata da Fiorella Mannoia, il “Cuccurucucu” intonato da Gianna Nannini, la “Bandiera bianca” ritmata da Colapesce e Dimartino, “No time No space” con Mahmood, la commozione di Carmen Consoli per “Tutto l’universo obbedisce”. E anche Morgan che, proprio nelle scorse ore, via Instagram ha fortemente polemizzato con la versione trasmessa dell’evento. Il cantautore, infatti, ha criticato la scelta di tagliare dallo show la sua performance solista

Pare che dal concerto tributo a Franco Battiato, in onda questa sera, sia stata estromessa la mia esecuzione del brano “Come un cammello in una grondaia”, ovvero il mio unico contributo solista. Decisione irremovibile dell’ottimo conduttore (tale Pif), il quale ha una così profonda conoscenza dell’opera di Battiato da omettere uno dei suoi più importanti capolavori”

Successivamente Morgan ha condiviso un altro messaggio per sottolineare come non si stesse lamentando perché era stata taglia la sua esibizione (quindi per apparire) bensì perché ama (e amava) Battiato e proprio per lui aveva partecipato a quel concerto tributo:

“Allora capiamoci: non sono presenzialista non mi può fregare di meno se mandano in onda anche sei ore di mio cazzeggio. Non mi frega nulla di apparire. Vi è chiaro questo? Cosa mi imposta? Fare la musica. Punto. Ero collaboratore di Battiato per quello. Mi piaceva Battiato per quello Ero al concerto tributo per quello. Quello è la musica. LA MIA PERFORMANCE SOLISTA ERA LA CANZONE CHE HANNO TAGLIATO. Le altre erano decisamente meno importanti, emozionanti, riuscite, meno tutto. Erano secondarie. Il cuore del mio esistere musicalmente sia nella mia vita che in quella di Franco stava nel CAMMELLO IN UNA GRONDAIA. E chi l’ha segata è un inqualificabile incompetente, nemico di ogni sentimento e di ogni talento. Punto”