Britney Spears, giudice nega la richiesta di rimuovere il padre dal ruolo di tutore

Britney Spears, il giudice respinge la richiesta della cantante di essere liberata dalla tutela del padre, Jamie Spears…

Nelle scorse ore, è arrivata la notizia che in molti temevano e non si aspettavano: il giudice ha negato la richiesta di Britney Spears di rimuovere il padre dal ruolo di tutore e conservatore del suo patrimonio. La richiesta della cantante di sospendere immediatamente James “Jamie” Spears dopo la nomina di un istituto finanziario come unico conservatore del patrimonio “è negata senza pregiudizio”. Questo è ciò che avrebbe stabilito la Corte Superiore di Los Angeles.

Britney Spears era intervenuta nei giorni scorsi, durante il processo, in collegamento, per raccontare quello di cui sarebbe vittima da una decina d’anni, da quando è stato nominato il padre come tutore dei suoi interessi e -a quanto pare- di molte altre decisioni.

“Non torno in tribunale da molto tempo perché non mi sento ascoltata a nessun livello. Ho mentito e ho detto al mondo intero che sto bene, sono felice… Sono stata scioccata. Sono traumatizzata. Sai, fingi finché non ce la fai. Ma ora ti dico la verità. OK, non sono felice. Non riesco a dormire. Vorrei poter stare al telefono con te per sempre… Mi sento in trappola, mi sento vittima di bullismo e mi sento esclusa e sola. Sono stanca di sentirmi sola”

Secondo quanto raccontato dalla popstar, le sarebbero negate decisioni e scelte di vita personale e privata. Nessuna possibilità di sposarsi o avere altri figli. Ha poi sottolineato come padre l’ha punita per non aver soddisfatto i suoi desideri e si sia sentita “schiava” delle sue richieste. Ha portato un esempio, su quanto accaduto in passato. Ha spiegato che una volta ha tentato di rifiutare una residenza a Las Vegas, e in pochi giorni, le è stato detto dal suo terapeuta che “non stava collaborando” alle sue prove e non stava assumendo i suoi farmaci. Ha detto al giudice che il terapeuta le ha subito dato il litio, il che l’ha fatta sentire come se fosse “ubriaca” e spaventata.

Jamie Spears ha presentato una petizione martedì per indagare sulle affermazioni che sua figlia ha sollevato nel chiedere al giudice di porre fine alla sua tutela. Nella sua petizione, Jamie Spears e il suo team hanno chiesto alla corte di “indagare sulla veridicità delle accuse e delle affermazioni fatte dalla signora Spears”, che ha negato con veemenza, dicendo che ha a cuore solo i migliori interessi di sua figlia.

Inoltre, l’uomo avrebbe espresso dubbi verso Jodi Montgomery, che è stata nominata tutrice temporanea di Britney Spears nel settembre 2019. Jamie si è dichiarato “preoccupato per la gestione e la cura di sua figlia” e che Montgomery “non ha rispecchiato i suoi desideri”. Ha aggiunto che era l’unico conservatore che ha supervisionato le decisioni relative alla vita personale e alle cure mediche della cantante sin dalla sua nomina. Accuse restituite al mittente.

In una dichiarazione, l’avvocato della Montgomery ha affermato che la suo cliente “è stata un instancabile sostenitrice di Britney e del suo benessere”, aggiungendo che se la Spears vuole che qualsiasi problema venga portato in tribunale, Montgomery ” è ed è sempre stata pronta, disposta e in grado di farlo”.