Ariana Grande contro i bagarini digitali: “Non è giusto” | Biglietti oltre i 2mila dollari per l’Eternal Sunshine Tour
Dopo il sold out lampo delle date nordamericane del 2026, i biglietti di Ariana Grande compaiono solo sul mercato del resale a prezzi incredibilmente gonfiati. La popstar interviene: “È inaccettabile, stiamo lavorando a una soluzione”.
Le date nordamericane dell’Eternal Sunshine Tour 2026 di Ariana Grande sono andate esaurite in tempi rapidissimi sulle biglietterie ufficiali. Nel giro di poche ore, l’unica “disponibilità” visibile per i fan è apparsa sui mercati secondari – inclusi i canali di resale integrati dei principali operatori e piattaforme terze – a prezzi decisamente superiori al valore nominale. Si parla di biglietti da 80-85 dollari rivenduti anche a 2300…
Una dinamica purtroppo ricorrente per gli show di fascia alta, ma che in questo caso ha scatenato reazioni particolarmente forti sui social.
La posizione di Ariana Grande
Impegnata sul set, Ariana Grande ha pubblicato una Instagram Story per affrontare direttamente la questione: “È una vicenda profondamente fastidiosa e la gente deve sapere che gli artisti non ci guadagnano nulla in tutto questo. Anzi, per noi è un danno incalcolabile dal punto di vista dell’immagine e della credibilità. Quando mi sono resa conto della situazione ho passato al telefono in ogni minuto libero per individuare una soluzione concreta. Spero riusciremo a mettere più biglietti nelle vostre mani, non nelle loro. Non è giusto”.
Il messaggio non entra nei dettagli operativi, ma sancisce un principio chiaro: tutelare i fan dall’arbitrio dei prezzi sul secondario.
Le possibili contromisure
Nel settore, gli strumenti per limitare la speculazione esistono – applicati però in modo disomogeneo a seconda dei mercati e delle policy locali. Si possono applicare codici a barre segreti che vengono confermati solo poche ore prima del concerto, o biglietti elettronici che vengono consegnati il giorno prima, non in tempo utile per essere ceduti con il bagarinaggio.
Alcuni propongono il cosiddetto exchange face-value, che consentono rivendite solo allo stesso valore nominale del ticket. Ma la realtà è che le cose non vanno così.
I siti delle prevendite vengono prese d’assalto da bagarini internazionali organizzatissimi che grazie a bot e intelligenza artificiale acquistano grandi lotti di tagliandi. Per poi rimettere in vendita i biglietti singolarmente quando l’evento è ormai sold-out.

Il tour: calendario e contesto
L’Eternal Sunshine Tour – a supporto del settimo album in studio, già n.1 nella Billboard 200 – prevede 36 date tra USA, Canada e Regno Unito nell’estate 2026 con partenza il 6 giugno da Oakland (California) e data conclusiva il 6 agosto a Londra. La domanda elevatissima arriva dalla grande richiesta del pubblico per gli show di Ariana Grande, forte di un disco di successo confermata anche dalla sua ultima grande esposizione ai Grammy e agli MTV Video Music Award.
L’impegno di Ariana Grande può servire
La vicenda di Ariana Grande è l’ennesima cartina tornasole di un paradosso del live business contemporaneo: l’evento dal vivo come profitto estremo. Quando offerta limitata e domanda esplosiva s’incontrano, il mercato secondario intercetta il valore; sta a promoter, ticketing e management progettare attriti “virtuosi” che mantengano sostenibili i prezzi e premino i fan più che gli intermediari.
Nelle prossime settimane potrebbero arrivare ulteriori stock di biglietti, chiarimenti sulle policy di trasferimento e, se le condizioni lo consentiranno, nuove date. Bagarini permetendo…