Amy Winehouse, il film sulla sua vita è al centro di critiche e polemiche: ecco perché

Amy Winehouse, il film sulla vita della cantante finisce al centro di polemiche per alcune immagini apparse sul web: ecco perché

Non è ancora uscito ma il film sulla vita di Amy Winehouse è già finito al centro di polemiche e critiche. La pellicola è diretta da Sam Taylor-Johnson, regista di Nowhere Boy e del chiacchierato 50 sfumature di grigio. La donna, secondo Variety, è stata anche un’amica intima della Winehouse. Marisa Abela interpreterà il ruolo di Amy e Jack O’Connell vestirà i panni di Blake Fielder-Civil, il suo ex marito.. Apparentemente seguirà “gli anni vibranti di Amy Winehouse vissuta a Londra nei primi anni e il suo intenso viaggio verso la fama”.

Non è la prima opera incentrata sulla vita di Amy Winehouse ma, in questo caso, c’è anche l’approvazione del progetto da parte del padre della cantante, Mitch, coinvolto e favorevole. In questo caso, l’uomo ha anche approvato l’utilizzo delle musiche e dei brani della figlia per la pellicola.

Mitch, negli anni, è finito spesso al centro di critiche e accuse, legate al ruolo che aveva nella vita di Amy. In passato è stato definito da alcuni un “opportunista che ha permesso l’autodistruzione di sua figlia” dopo l’uscita del documentario di Asif Kapadia del 2015 ,Amy. Un altro documentario, con la partecipazione di Mitch, chiamato Reclaiming Amy è stato rilasciato nel 2021 per il decimo anniversario della sua morte.

Se la partecipazione dell’uomo al biopic ha destato più di qualche perplessità, a scatenare polemiche e critiche sul film sono state alcune immagini del set apparse online.

Alcuni scatti mostrano il fidanzato di Amy Winehouse -Blake Fielder-Civil interpretato da Jack O’Connell- mentre viene arrestato. Le immagini mostrano Marisa Abela – nei panni di Amy- che piange, urla e viene persino trattenuta dalla polizia mentre i paparazzi scattano foto.

Il motivo delle critiche feroci sarebbe legato al fatto che tutto questo non sarebbe avvenuto, nella realtà. Secondo le informazioni, Blake sarebbe stato arrestato di fronte ad Amy nel 2007 per la sua parte nell’aggressione al proprietario di un bar e poi nel tentativo di coprire il crimine con una tangente. Ma il tabloid britannico The Mirror spiega che ciò era accaduto nel suo appartamento. Sembra che non ci sia stato alcuno sfogo emotivo per strada davanti ai paparazzi, né sarebbe stata trattenuta da un agente di polizia in strada.

E proprio queste scene aggiunte nella storia, soprattutto nel contesto di un biopic, avrebbe comprensibilmente indignato i fan della cantante, via social.