Aerosmith, Steven Tyler in rehab

Steven Tyler degli Aerosmith è entrato volontariamente in rehab. Ecco cosa è successo, le parole della band e parte del tour rimandato

Steven Tyler, il leader degli Aerosmith, ha annunciato il suo ricovero volontario in una rehab. Il rocker, oggi 74enne, ha recentemente subito un’operazione al piede e, dopo aver gestito sempre la sobrietà negli anni, ha avuto una ricaduta, recentemente. E proprio questo l’ha portato a prendere questa decisione, per “la necessità di gestire il dolore durante il processo”.

“Come molti di voi sapranno, il nostro amato fratello Steven ha lavorato sulla sua sobrietà per molti anni. Dopo un intervento chirurgico al piede per prepararsi alla fase e la necessità di gestione del dolore durante il processo, ha recentemente avuto una ricaduta ed è entrato volontariamente in un programma di trattamento per concentrarsi sulla sua salute e sul suo recupero”

Steven Tyler ha spesso parlato delle sue lotte con le sostanze ed è entrato più volte in programmi di riabilitazione, inclusa una visita iniziale a un programma nel 1988 su sollecitazione dei suoi compagni di band. Ai tempi raccontò, in una intervista a Haute Living nel 2019, ricordando quel periodo difficile:

“Mi ci sono voluti molti anni per superare la rabbia che provavo verso la band nel mandarmi in riabilitazione mentre andavano in vacanza. Ma oggi a causa di quel momento… sono grato e devo loro un ringraziamento per la mia sobrietà”

Il ricovero di Steven Tyler porterà dei cambiamenti inevitabili anche al tour in programma degli Aerosmith. Saranno cancellate tutte le date della residenza a Las Vegas a giugno e luglio. Nulla è trapelato in merito al concerto degli Aerosmith l’8 settembre al Fenway Park, ma la band spera di continuare il 2022, in tour, a partire da settembre.

“Siamo devastati dal fatto di aver creato problemi a così tanti di voi, in particolare i nostri fan più fedeli che spesso percorrono grandi distanze per assistere ai nostri spettacoli. Grazie per la vostra comprensione e per il vostro supporto a Steven durante questo periodo”