Adele rinvia il tour a Las Vegas causa Covid e per ritardi. Ma emergono indiscrezioni ben diverse…

Adele rinvia la residenza a Las Vegas. La cantante rimanda i concerti a data da destinarsi, emergono rumors e indiscrezioni

L’attesa residenza di Adele a Las Vegas è stata, qualche giorno fa, rinviata a tempo indeterminato. Una disperata Adele si è mostrata, in un video,  via social, spiegando che a causa dell’aumento di casi Covid nel suo team e di alcuni ritardi logistici, ha dovuto rimandare i concerti previsti nei fine settimane a venire. Una doccia fredda inaspettata per i numerosi fan accorsi a Las Vegas per poterla vedere esibirsi dal vivo, dopo anni di assenza dalle scene. Poche ore prima dei live, il rammaricato annuncio con la decisione inevitabile.

Come sottolineato da Deadline, la tempistica dell’annuncio, arrivata appena un giorno prima dell’inizio programmato della sua residenza, ha lasciato senza alternative molti fan, che avevano prenotato voli e stanze d’albergo. Molti di loro hanno aggiunto che non potranno permettersi di tornare per uno concerto riprogrammato. C’è anche chi sottolinea come già in passato, Adele abbia “rinviato” alcuni concerti negli Stati Uniti, pianificati nel 2008 e nel 2011, per problemi familiari e di voce, oltre a due spettacoli londinesi nel 2017. Ma in entrambi i casi, non vennero mai recuperati.

Nelle ultime ore, però, sono emerse anche ulteriori indiscrezioni. A parlarne è stato il The Sun che ha raccontato come la superstar del pop avesse cancellato lo show dopo “essersi lanciata in uno sfogo furioso su un’acrobazia in piscina” che era stata pianificata per la residenza. Adele avrebbe dovuto stare in mezzo a una piscina mentre eseguiva i suoi successi. Tuttavia, ha paragonato il progetto finale a un “vecchio stagno ampio” e ha rifiutato, sempre secondo quanto riportato dal The Sun.

“L’intenzione era di riempirlo d’acqua sul set mentre veniva sollevata su un meccanismo a gru, creando l’illusione che stesse galleggiando sull’acqua”.

Ma i rumors non sono finiti qui. Page Six ha riferito che ci sono sarebbero state numerose segnalazioni in cui si affermava la “vera ragione del ritardo”, incluso un presunto scontro con la sede per il suo coro di 60 persone e disaccordi con la sua scenografa.

Un ulteriore rapporto del Daily Mail ha citato fonti a Las Vegas che hanno affermato come il team di Adele “fosse stato un ‘incubo totale’ durante i preparativi per i suoi 3 mesi di residenza”, chiedendo che il sistema audio all’avanguardia del teatro Colosseum della sede venisse sostituito con il loro.

Nessuna smentita o commento ufficiale sono stati rilasciati dallo staff della cantante. Si trattano di indiscrezioni e rumors che adombrano l’atteso comeback live di Adele, al momento senza data di partenza.