Abba, Voyage: cosa succede il 2 settembre 2021? Una fonte assicura: “Sveleranno i loro Abba-tar….”

Abba, Voyage: cosa succederà il 2 settembre 2021? La band rilascia una misteriosa data. E qualcuno parla di un tour con ologrammi…

Abba, Voyage, 2 settembre 2021.

L’annuncio con il nome della band, la parola “Voyage” e la data del 2 settembre 2021 campeggia ufficialmente sui profili social della band. Sono bastate poche ore per creare curiosità e domande relative al ritorno della band dei record. E dopo numerosi rinvii e rumors, adesso abbiamo qualcosa di concreto. Gli Abba stanno per tornare. Ma cosa succederà esattamente? Proviamo ad analizzare quanto sappiamo, ad oggi.

Con guadagni che si aggirano intorno ai 2 miliardi di dollari e con circa 400 milioni di vendite di dischi, gli Abba hanno fatto la storia, inclusi musical e film. Da oggi, il nuovo account Twitter ufficiale del gruppo  ha lanciato una notizia bomba, cripticamente pubblicizzando una possibile reunion con la parola “Voyage”. E così, anche Agnetha Fältskog, Björn Ulvaeus, Benny Andersson e Anni-Frid Lyngstad sono sbarcati sui social.

Abba, Voyage: sarà confermato il tour ologramma con gli ‘Abba-tar’?

Secondo le indiscrezioni, Voyage farebbe riferimento al chiacchierato “tour ologramma” di lunga gestazione che gli Abba hanno inizialmente annunciato nel 2016. Inoltre, come confermato più volte, la band dovrebbe anche rilasciare cinque nuove canzoni e un documentario come pezzi complementari allo show.

“I fan dovrebbero tenere ben stretto il cappello sulle loro teste perché questa sarà una corsa sfrenata. Bjorn, Benny, Agnetha e Anni-Frid saranno tutti lì alla serata di apertura e finalmente sveleranno i loro Abba-tar, che sono come ologrammi di se stessi. Lo spettacolo vedrà gli Abba-tars esibirsi e parlare al pubblico. Sarà come fare un passo indietro nel tempo per chi sta guardando”

Gli Abba non hanno pubblicato materiale inedito da decenni, dal lontano 1982.

Come è nata l’idea del tour con ologrammi della band?

Parlando con la BBC durante la pre-produzione dello show nel 2019, Ulvaeus ha detto che l’idea è stata presentata al super gruppo svedese dal manager delle Spice Girls, Simon Fuller:

“È venuto a Stoccolma e ci ha presentato l’idea che avremmo potuto fare copie digitali identiche di noi stessi di una certa età e che quelle copie potrebbero poi andare in tour e potrebbero cantare le nostre canzoni, sai, attraverso la sincronizzazione labiale. Ho visto questo progetto a metà ed è già sbalorditivo così”

Nonostante un certo scetticismo, diversi esperti hanno detto al The Post che la tecnologia all’avanguardia non è mai stata migliore di questa:

“È come se nulla fosse mai esistito prima”

Queste le parole di Dave Nussbaum, fondatore e CEO di PORTL con sede a Los Angeles, a The Post della tecnologia della sua azienda, che consente alle persone di evocare ologrammi in tempo reale di artisti.

Se l’idea del reunion tour sotto forma di ologramma dovrà essere confermato o smentito (ed è questione di pochi giorni), quel che sembra certo è il titolo di due canzoni inedite della band, già attese da mesi ma rimandate anche per via lockdown e del Covid-19: “I Still Have Faith In You” e “Don’t Shut Me Down“.