Morgan shock: "Uso quotidianamente droghe, la Tv è piena di gente cattiva come Maria De Filippi". A rischio la partecipazione a Sanremo 2010?


AGGIORNAMENTO: non ha tardato ad arrivare la rettifica del diretto interessato, cliccate qui per saperne di più

E' l'alba di una battaglia campale tra Morgan e il mondo della Tv Italiana? L'istrionico ex frontman dei Bluvertigo nonché giurato pluripremiato di X-Factor Italia ha rilasciato delle dichiarazioni al magazine Max di Febbraio destinate ad incendiare Sanremo 2010 e dintorni, ma non solo.

L'intervista in formato integrale ancora non è disponibile, il magazine sarà in edicola dal giorno 4 febbraio. Ma è bastato qualche estratto per sollevare il polverone mediatico. Da affermazioni shock sulla droga (di cui ammette essere regolare consumatore) alle stilettate indirizzate a Maria De Filippi, alla Rai e alla politica che la guida, al team che realizza X-Factor...è una lunga lista di parole (quando non proprio accuse e insulti) che di certo avranno ripercussioni.

Le conseguenze? Potrebbero essere molto pesanti ed investire in prima persona lo stesso Morgan: a rischio ci sarebbe addirittura la sua partecipazione a Sanremo, come ha lasciato intendere il direttore di Rai1 Mauro Mazza.

A seguire alcune delle dichiarazioni di Mister Castoldi. Si parte dall'utilizzo di sostanze stupefacenti:

“Faccio uso quotidiano e regolare di cocaina fumata in basi (crack). La droga apre i sensi a chi li ha già sviluppati, e li chiude agli altri. Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. Lo uso come antidepressivo. Avercene di antidepressivi come la cocaina...fa bene. Anche Freud la prescriveva”.

Tocca poi a X-Factor, che molto del rispetto ottenuto negli ambienti artistico e discografico lo deve proprio al più competente e problematico dei suoi giurati:

"Tornerò a X-factor solo se accetteranno la mia richiesta: voglio essere sia giudice che direttore artistico. Ma credo che sia una proposta a perdere. Io sono un artista, e quindi ingestibile. Loro non vogliono artisti. Sono gente di potere [….] Il fatto che me ne vada da X Factor alla fine toglierà un peso di dosso a tutti...”

Nel mirino finiscono anche Maria De Filippi, conduttrice del talent show concorrente Amici, e la RAI:

“La tv è fatta da gente cattiva. Tipo la De Filippi. Cattiveria intesa come sete di potere, di numeri, di soldi e pubblicità. Un capitalismo sfrenato che ha perso di vista qualsiasi senso dell'esistere. Ha fatto cose cattive anche contro di me, lo sai? Ora che Berlusconi ha infarcito la Rai di scagnozzi, la De Filippi comanda pure lì”.

Le parole di Morgan hanno ovviamente scatenato siti di informazione ed agenzie di stampa, a caccia di repliche e considerazioni. La ADNKronos in particolare è riuscita a raccogliere la risposta di Mauro Mazza, direttore della rete ammiraglia della TV di Stato:

"Sono allibito. Non posso far finta di non aver letto quelle dichiarazioni deliranti. Parlerò con il direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi per decidere il da farsi", ha detto.

Lo stesso Mazzi ha poi chiosato: “"Di fronte a quanto dichiarato da Morgan resto senza parole".

Anche il mondo politico è entrato nel merito della questione con il pensiero del Ministro della Gioventù Giorgia Meloni:

"Trovo le affermazioni di Morgan sul valore benefico della cocaina assolutamente deliranti. Con le sue parole dimostra di essere l'ennesimo cattivo maestro di cui la gioventu' italiana farebbe volentieri a meno. Mi auguro che in futuro chi trasmette dei messaggi tanto aberranti non trovi nella televisione pubblica un pulpito autorevole da cui ergersi a intellettuale finto-ribelle pagato con i soldi dei cittadini''.

Nubi scure si addensano dunque sulla partecipazione del Pirata a Sanremo con il brano “La Sera”. Seguiremo passo passo la vicenda con gli inevitabili strascichi. Voi cosa ne pensate, intanto? Credete che sarebbe il caso di “delimitare” il tutto nei confini dell'estro di un artista senza peli sulla lingua o che invece non si può lasciar passare così, come se nulla fosse, tali bordate?

Via | ADNKronos + ANSA

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