Black Sabbath: rivelati il titolo del nuovo disco, e il batterista per le registrazioni


Rimanendo fedeli alla cabala, i Black Sabbath hanno aspettato il tredicesimo giorno del duemila-e-tredici per dare nuove notizie relative al loro nuovo disco, uno dei più attesi dell'anno.
Il numero tredici, a quanto pare, è fondamentale a questo giro: in effetti, il titolo del nuovo album è '13'. Non proprio il massimo dell'originalità (e anche un po' incomprensibile, visto che non è nemmeno il tredicesimo album in carriera), ma almeno la formalità del titolo l'abbiamo superata. Rimaneva solo la questione del batterista: chi siederà dietro le pelli, visto che Bill Ward ha pubblicamente rinunciato alla reunion?

Stando al comunicato pubblicato sul sito ufficiale, ad avere l'onore di suonare sul disco sarà Brad Wilk, il batterista dei Rage Against The Machine. Decisamente una scelta imprevedibile, e nei prossimi mesi sicuramente scopriremo cosa ha portato la band a scegliere proprio lui.
Al momento non c'è ancora una data fissata per l'uscita del disco, che rimanendo fedeli al 'ritorno al passato' sarà pubblicato dalla Vertigo, la primissima etichetta discografica dei Black Sabbath. 13 sarà il primo disco dal 1978 con Ozzy alla voce - peccato, appunto, per l'assenza di Bill Ward, altrimenti la reunion sarebbe stata assolutamente completa.
Sul nuovo disco, quindi, comprariranno Ozzy Osbourne, Tony Iommi, Geezer Butler e Brad Wilk, e in consolle per la produzioni ci sarà Rick Rubin, che stando alle prime dichiarazioni ha aiutato la band a ritrovare il feeling di decenni fa, con un semplice discorso 'motivazionale': Geezer infatti ricorda che

"Rick ci ha riuniti, ci ha fatto sedere, e ci ha fatto ascoltare dall'inizio alla fine il primo album, dicendoci di immaginare che siamo nel 1969, che abbiamo appena registrato quel disco... e chiedendoci di immaginare cosa avremmo voluto fare subito dopo. Così abbiamo ritrovato il divertimento nel comporre canzoni come lo facevamo anni fa, ma con molta più esperienza."

Foto | Sito ufficiale (by Sam Taylor-Wood)

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