Movimento anti X-Factor: scaricate "Killing In The Name" dei RATM

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Era già successo l'anno scorso con il grande Jeff Buckley, "spinto" letteralmente alla posizione 2 della classifica inglese dietro solo all'antagonista Alexandra Burke, vincitrice di X Factor UK. La canzone era la famosissima “Hallelujah” (ovviamente non c'è confronto fra le due versioni, ma tant'è...), scritta originalmente da Leonard Cohen.

Tutto era partito da un movimento autonomo nato sulla rete (principalmente Facebook) che come obiettivo aveva quello di "boicottare" X Factor, tentando di portare in cima alla classifica dei singoli più venduti (ormai downloads-only) un brano che non fosse quello dell'artista vincitore del programma televisivo. La storia si ripete quest'anno: su Facebook è iniziato il passa parola grazie al gruppo "Rage Against The Machine For Christmas Number 1" che, al momento, ha già 610.000 iscritti. "L'operazione" partirà ufficialmente il 13 Dicembre, quando si decreterà il vincitore della sesta edizione X Factor UK.

Parallelamente a questa campagna ve sono nate altre, minori, come quella che chiede di scaricare la parodia di "Bohemian Rhapsody" dei Queen/versione Muppets. Personalmente credo che sia una gran cosa, esportabile,volendo, anche da noi in Italia. Purtroppo questa "campagna" non ci riguarda, ma non vedo perchè non si potrebbe tentare una cosa simile per la prossima edizione di X Factor (o Amici), anche considerato che in Italia basterebbero pochi download per riuscire nell'impresa. Intanto, indipendentemente dalla campagna "contro" X Factor UK, scaricare legalmente un pezzo come "Killing In The Name" dei Rage Against The Machine non fa male a nessuno... anzi.

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