Michael Jackson torna in testa alla classifica USA ma…

A volte le regole andrebbero abbattute o almeno cambiate, è il caso della regola di Billboard che non permette agli album più vecchi di 18 mesi e che sono scesi almeno una volta sotto la posizione 100 di non poter far parte della classifica principale (la “Top 200”) ma esclusivamente della classifica chiamata “Catalog chart”,


A volte le regole andrebbero abbattute o almeno cambiate, è il caso della regola di Billboard che non permette agli album più vecchi di 18 mesi e che sono scesi almeno una volta sotto la posizione 100 di non poter far parte della classifica principale (la “Top 200”) ma esclusivamente della classifica chiamata “Catalog chart”, destinata quindi agli album considerati “vecchi”.

In quasi tutti i paesi (Italia compresa) per fortuna non esiste questa distinzione e gli album “vecchi” appaiono regolarmente all’ interno delle classifiche generali, negli USA invece questo non succede. Se solitamente ciò non rappresenta un grosso problema, in quanto l’album “catalog” più venduto vende mediamente 10/15.000 copie in una settimana (abbastanza per entrare in una top40 generale), nel caso di Michael Jackson le cose cambiano parecchio.

La morte di Michael Jackson, come vi abbiamo anticipato relativamente all’ Inghilterra, sta letteralmente stravolgendo il mercato discografico un po’ in tutto il mondo. Non sono da meno gli USA dove, secondo le proiezioni HitsDailyDouble, tre album di Jackson (“Thriller”, “The Essential” e “Number Ones”) sarebbero rispettivamente primo, secondo e terzo in un ipotetica classifica comprensiva anche dei “catalog albums” con circa 100.000 copie a testa (in tre giorni), battendo quello che sarà quasi sicuramente il n.1 “ufficiale” della classifica, ovvero l’ultimo album dei Black Eyed Peas.

Nelle prossime ore, o al più tardi domani, sapremo se Billboard ha deciso di fare un eccezione alla regola e se “Thriller” tornerà ufficialmente in testa alla classifica USA, per la 38° settimana. Speriamo di si, perchè sarebbe ingiusto (e un po’ ridicolo) avere in cima alla classifica un album che non è realmente il più venduto della settimana.

Update dell’ultima ora: gli ultimi aggiornamenti sembrano confermare che la regola è stata, purtroppo, rispettata: in una news appena uscita sul sito di Billboard è stato reso noto che gli album di Michael Jackson non sono stati inclusi nella classifica principale ma esclusivamente nella “Catalog chart” dove ha piazzato 9 album fra i primi 9. Il più venduto è stato “Number Ones”, seguito da “The Essential” e da “Thriller” al contrario delle proiezioni HitsDailyDouble di qualche ora fa che davano quest’ ultimo in testa. Questi sono i dati presenti nella news diffusa da Billboard:

1) Number Ones 108.000
2) The Essential 102.000
3) Thriller 101.000
4) Off the Wall 33.000
5) The Ultimate Collection (Jackson 5) 18,000
6) Bad 17,000
7) Dangerous 14.000
8) Greatest Hits: HIStory — Volume 1 12.000
9) The Ultimate Collection 11.000

Questa settimana è la prima nella storia della classifica americana in cui un album “catalog” vende più della prima posizione ufficiale (i Black Eyed Peas con 88.000 copie). Ricordando che sono compresi solo tre giorni di rilevamento, Michael ha totalizzato complessivamente 415.000 copie con gli album (la settimana scorsa erano “solo” 10.000). Per quanto riguarda i singoli, considerando anche i brani con i Jackson 5, Michael ha totalizzato 2.6 milioni di download (la scorsa settimana erano appena 48,000) diventando il primo artista a superare quota 1 milione di download in una settimana.