Sanremo 2009: Gemelli DiVersi, in "Vivi per miracolo" si parla di aborto e violenze


Sarà il Festival del clamore? Pare proprio di si…quel che è già evidente è che una vigilia così polemica e rovente a Sanremo si è vissuta poche altre volte. Ma non dovevano essere solo canzonette?!?

Dopo Povia e i gay, dopo Masini e l’Italia, arrivano i Gemelli DiVersi con l’ aborto e le violenze: il gruppo milanese ha annunciato in diretta radiofonica i temi che tratterà la canzone “Vivi per miracolo”, in gara all’Ariston. Dai microfoni di 'America me senti', il programma condotto (guarda caso) da Paolo Bonolis su Radio2, Strano, Thema, Grido e THG hanno rilasciato dichiarazioni destinate a far discutere a meno di un mese dall’inizio della rassegna:

>.


I GdV hanno anche anticipato che il pezzo conterrà (aridaglie) le parolacce “Vaffanculo” e “Stronzo”:

«Abbiamo usato un linguaggio più vicino a quello di tutti i giorni. Parleremo delle persone che, oggi, hanno davvero bisogno di aiuto»

Il massimo per le signore in avanti con l’ età, tirate a lucido col vestito delle grandi occasioni, sedute nelle prime file del teatro. Non trovate?!?

Sorge una riflessione: temi sociali e testi controversi sul palco di Sanremo ci sono già stati, non è una novità assoluta e pochi (almeno tra quelli non ipocriti) ancora si scandalizzano. Tatangelo e Cristicchi sono solo due dei casi più recenti.

E' curioso però che tanti artisti abbiano deciso -tutti assieme- di proporre musica "impegnata", di essere stati tutti accettati in gara, e di farlo sapere con largo anticipo ai media. Sono solo coincidenze? Io ho i miei dubbi...

  • shares
  • Mail