Discoteche chiuse in Italia almeno fino al 7 settembre 2020

Discoteche chiuse in Italia: è ufficiale, la decisione del Governo a causa dell’aumento dei contagi da Coronavirus

In queste ore vi abbiamo parlato delle polemiche nate a causa della difficoltà di assicurare un distanziamento sociale e di controllare che le persone indossino le mascherina durante le serate nelle discoteche all’aperto. Il nodo cruciale è nato soprattutto per via dell’aumento dei contagi da Coronavirus, in Italia, negli ultimi giorni. Diversi dj avevano espresso la decisione di fare un passo indietro (come Gigi d’Agostino, annunciato via Facebook o Elettra Lamborghini che ha cancellato ogni concerto e apparizione live prevista in programma) mentre Bob Sinclar aveva espresso il proprio disappunto sulla possibile decisione di mettere uno stop alle serate in disco:

un disastro non solo per l’economia, ma per lo stile di vita di tutti. Godere della possibilità di ballare sulla musica con gli amici è una delle chiavi di una vita felice. Il nostro umore è al minimo, non è il momento giusto per togliere alla gente la libertà di ballare

Ed ecco, in questi minuti, la notizia riportata dal Corriere della Sera che rivela la decisione del Governo di chiudere le discoteche, in tutta Italia.

Secondo quanto emerso, sarà così almeno fino al 7 settembre, dopo una videoconferenza dei ministri di Sanità, Regioni e Sviluppo economico, Roberto Speranza, Francesco Boccia e Stefano Patuanelli con i governatori regionali. Non saranno permesse deroghe o decisioni diverse da parte delle regioni.

Come riportato sempre dal Corriere, già nel Dpcm del 7 agosto scorso fosse prevista la sospensione delle «attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso» — divieto cui però molte Regioni avevano risposto con una deroga.