Justin Bieber su Amy Winehouse e i media: "E' quello che stavano cercando di fare a me"

Justin Bieber parla di Amy Winehouse. E trova alcuni punti in comune con lei...

Nell'intervista in uscita su NME, secondo quanto riportato dal sito Newsday, Justin Bieber avrebbe fatto un bilancio della grande fama raggiunta di quanto esista un altro lato, molto più oscuro, che pochi conoscono e possono comprendere. Il classico rovescio della medaglia. Non tutto luccica, non ci sono solo cose belle ma anche lati difficili da gestire e controllare. Nessuno lo mette in dubbio. Ma il cantante canadese si è addentrato nei meandri di questa situazione, dando il suo punto di vista e svelando un lato più intimo di sé.

"La gente vede il glam e tutta la meraviglia ma non conoscono l'altro lato. Questa vita può farti a pezzi. Ero depresso tutto il tempo. E mi sento solo. Sei nella tua camera d'albergo e ci sono fan dappertutto, i paparazzi che ti seguono ovunque, e diventa molto intenso. Quando non puoi andare da nessuna parte o fare nulla da solo, allora si diventa depressi. Non auguro a nessuno tutto questo."

Poi, Justin, ha continuato, entrando in un discorso molto, molto delicato, come paragone:

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"Ho guardato il documentario di Amy Winehouse in aereo e ho avuto le lacrime agli occhi perché ho potuto vedere quello che i media le stavano facendo, come la trattavano. La gente pensava che fosse divertente colpirla quando era caduta, continuare a spingerla ancora più giù fino a quando lei non ne poteva più. Ed è quello che stavano cercando di fare con me. "

Infine, i suoi comportamenti discutibili era semplicemente "il ribellarsi contro tutti e contro tutto" di un normale 19enne alle prese, però, con gente propensa a "farlo a pezzi" proprio per questi suoi atteggiamenti ribelli e fuori controllo.

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