Dopo la strage di Denver, Madonna ignora il divieto di usare le armi sul palco di Edimburgo

Madonna Gang Bang

La triste e dolorosa notizia della strage di Denver (aggiornata dai colleghi di Cineblog, Crimeblog e TvBlog) ha avuto un eco di internazionale lutto, per l'assurdità della vicenda e delle persone che sono rimaste vittime o ferite da James Holmes, il giovane omicida arrestato.

Cosa c'entra questa pagina drammatica della cronaca con Madonna? Nulla, se non la coincidenza temporale che vedeva il concerto della cantante previsto ad Edimburgo. La sua scena sul palco, impegnata nella rappresentazione del brano "Gang Bang" non era già gradito alle autorità scozzesi che hanno chiesto alla popstar di non portare armi, seppure finte, sul palco.

E, dopo la vicenda della strage di Denver, avvenuto circa 36 ore dopo, la richiesta si è trasformata in divieto. Madonna non poteva portare pistole sul palcoscenico per nessuna ragione al mondo. In caso, gli agenti sarebbero potuti intervenire e interrompere il concerto:

Il risultato finale? Madonna non ha modificato l'esecuzione del pezzo, le armi sul palco sono state portate e la polizia non ha interrotto il concerto. Un portavoce dell'associazione Mothers Against Guns ha commentato così la scelta della star:

"Madonna e i suoi ballerini usano una replica di pistole che è già di cattivo gusto a priori ma dopo quello che è successo in Colorado, la scelta è ancora peggiore. Dovrebbe saperlo bene da sola"

La relazione tra una vera strage e una messinscena sul palco di un concerto non ha alcun legame e generalizzare sicuramente non serve. Allo stesso tempo, qualcuno potrebbe pensare che scene di sparatorie a poche ore di distanza erano decisamente fuori luogo e indelicate.

Sarebbe stata una scelta di sensibilità oppure pensate che Madonna abbia fatto bene a non modificare la scaletta?

Fonte Foto | TM News

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