X Factor 2014, Emma: “Uscita a testa alta, il contratto con la Sony non faceva per me” (Video)

X Factor 2014, Emma si racconta a Blogo il giorno dopo l’eliminazione (a sorpresa) dal talent di Sky.

La semifinale di X Factor 2014 ha regalato ai telespettatori un colpo di scena risultato indigesto a molti fan del programma: l’eliminazione di Emma Morton. La cantante scozzese, da sempre amatissima e data tra le papabili vincitrici del talent di Sky, non è riuscita ad avere la meglio al termine del ballottaggio contro Ilaria. Oggi, giorno seguente al fattaccio, l’abbiamo incontrata per farci raccontare tutte le sue emozioni a caldo. E possiamo dirvi che è proprio come sembra: adorabile.

Prima di tutto Emma assicura di aver digerito senza troppi sforzi questa eliminazione a sorpresa. Ed ecco perché:

Non l’ho presa affatto male, anzi. Chiaramente sarebbe stato bello arrivare in finale. Ma il fatto che io sia uscita ora è quai meglio. Non ero sicura di voler vincere perché non sapevo se il contratto offerto dalla Sony sarebbe stato giusto per me. Io voglio fare un percorso molto fedele a quello che sono. Poi sono tranquilla, sono uscita facendo una buona performance, a testa alta. Non è che mi hanno mandato a casa perché ho fatto ca*are, ecco!

La ragazza dichiara inoltre di essere assolutamente entusiasta del proprio inedito, Daddy Blues:

Poter presentare un nostro inedito è stata una cosa molto importante, mi ha sorpresa. Non mi aspettavo di poter avere voce in capitolo in un ambiente così. Vuol dire che X Factor non è solo una culla di bravi interpreti, di persone che cantano bene e basta. Che poi io non penso di cantare nemmeno così bene però ho qualcosa in più da dare oltre alla voce…L’arte non è solo precisione vocale…

Ah ma quindi ci stai dicendo che secondo te non canti bene? Ma sei matta?

È difficile parlare di bravura. Il fatto è che non mi ero mai vista come cantante, mi sentivo più artista. Ma in ogni caso mi dicevo che la musica, tanto, non non avrei potuto farla. Ho sempre sofferto nel fare musica perché mi sentivo in colpa come se stessi facendo qualcosa di sbagliato. Questo perché sono cresciuta in un ambiente tosto dove non c’era molto spazio per la creatività. Da piccola avevo una grande passione per la recitazione e per il canto ma non è mai stata percepita questa mia velleità. Non ho mai avuto l’opportunità di studiare e non ho avuto a quei tempi qualcuno che mi dicesse che avevo qualcosa di speciale, anzi al massimo mi veniva detto l’opposto. Sono cresciuta, quindi, convinta che in me non ci fosse niente di speciale. Ma la passione per la musica non mi lasciava mai, per quanto fossi io a tentare di abbandonarla. Sono venuta qui in Italia, ad esempio, con l’idea di aprire un agriturismo nella Garfagnana e conquistare una mia indipendenza. Questo era il mio sogno, più che altro.

E Mika l’avrà aiutata in questo percorso di riscoperta del proprio talento? Se volete scoprirlo e, soprattutto, se volete sapere chi secondo lei si porterà a casa la vittoria, non perdetevi la nostra videointervista ad Emma. La trovate in apertura del post, buona visione!

I Video di Blogo

Francesco Guccini e Mauro Pagani per l’album “Note di viaggio – Capitolo 2” (intervista)

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